La nuova Volkswagen Tiguan è stata sottoposta al tradizionale restyling di metà carriera. Il design strizza un occhio al lavoro fatto sulla nuova Golf 8 dalla quale questo SUV trae ispirazione. Non solo estetica in questo aggiornamento bensì importanti novità a livello motorizzazioni disponibili e connettività. Listini e tempi di consegna non sono ancora noti, mentre gli allestimenti prendono le denominazioni Tiguan, Life, Elegance, e-Hybrid, R-Line e R.

Volkswagen Tiguan R-Line

Il nuovo look della Tiguan porta con sé linee più sinuose e filanti ma allo stesso tempo è anche più massiccia. L’abitacolo mantiene a grosso modo l’impostazione già nota e le novità sono concentrate nella console centrale, dove troviamo l’infotainment basato sulla piattaforma Mib3. Sono compresi una inoltre una Sim dedicata, servizi We Connect e comandi digitali della climatizzazione. Nuovo anche il volante, ora dotato di superfici touch multifunzione. La climatizzazione viene gestita da cursori touch di grandi dimensioni, mentre altre superfici tattili attivano le funzioni relative al riscaldamento del lunotto, dei sedili e del parabrezza. Le motorizzazioni disponibili prevedono le classiche soluzioni diesel e benzina ma di cui non si sanno ancora i numeri. New entry è la versione ibrida di cui parleremo adesso.

Volkswagen Tiguan e-Hybrid

La Tiguan con sistema ibrido plug-in sarà identificata con il nome di e-Hybrid e sarà possibile distinguerla per la presenza dello sportellino di ricarica nella parte anteriore del mezzo. Per il resto rimane pressoché invariata l’estetica. Il sistema di propulsione è composto dal 2.0 litri benzina e da un motore elettrico integrato, il tutto abbinato ad un cambio robotizzato a doppia frizione. Il sistema sarà in grado di sviluppare 245 CV di potenza complessiva. In questa versione è disponibile una modalità di guida in cui sarà possibile guidare a trazione completamente elettrica riducendo al minimo le emissioni. Gli interni restano molto simili alla versione a motore termico.

Volkswagen Tiguan R

Sarà presente anche la variante più sportiva ovvero quella denominata “R”. Questo modello dispone di un motore 2.0 TSI da  320 CV ed è abbinato ad un cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti. La trazione è integrale. Questa variante ad alte prestazioni si riconosce per alcune differenze di design che le conferiscono maggiore aggressività e “cattiveria” . Ad esempio, il paraurti anteriore dispone di una presa d’aria di maggiori dimensioni. I cerchi sono da 21″ e hanno una trama unica creata appositamente per il modello. Nella parte posteriore, incastrate nel diffusore verniciato di nero, spuntano due coppie di terminali creando uno scarico quadruplo. Le performance non sono note ma facendo delle ipotesi è lecito aspettarsi una velocità massima di almeno 250 km/h e uno scatto sullo 0-100 km/h coperto in circa 5,2-5,5 secondi.

Interessante la funzione R-Performance Torque Vectoring che migliora la motricità su fondi a bassa aderenza, in cui la coppia non viene distribuita solo fra le ruote anteriori e posteriori, ma anche fra quelle posteriori sinistra e destra.

Gli interni anche in questo caso mantengono la traccia comune degli altri modelli ma sono caratterizzanti da un’impronta sportiva. I dettagli più di rilievo sono i sedili con cuciture a contrasto e le vistose palette dietro il volante.