Assicurare la sicurezza ad automobilisti, bambini, ciclisti e pedoni sulle strade italiane. Il disegno di legge proposto dal Senatore Riccardo Nencini, vice presidente del Gruppo Misto facente parte della Commissione Lavori Pubblici del Senato già sta facendo discutere. All’agenzia AdnKronos, lo stesso ex vice ministro delle Infrastruttire e dei Trasporti, ha spiegato i motivi della sua battaglia: “Battaglie che ho condotto strenuamente e che sono rimaste lettera morta perché la riforma del codice della strada non ha terminato il suo iter parlamentare. Ho fatto della sicurezza stradale -ha affermato Nencini- una priorità del mio mandato di governo, ora non bisogna sprecare il lavoro fatto”.

Lo stesso senatore, successivamente, puntualizza un concetto riguardante la modifica da fare al Codice della strada: “Sono interventi urgenti su cui non bisogna abbassare la guardia: si pensi al fatto che le ultime stime sull’incidentalità sulle strade riportano come prima causa di mortalità l’utilizzo di apparecchi elettronici, in primis lo smartphone, mentre si è alla guida dell’automobile”.

Nencini vorrebbe l’inasprimento delle sanzioni per chi usa dispositivi elettronici e la conseguente sospensione della patente di guida (1-3 mesi). Se il cittadino in questione è recidivo nel biennio, lo stesso potrebbe essere punito con il raddoppio del periodo di sospensione (2 a 6 mesi). Previste anche novità per la decurtazione dei punti, che, sempre per la medesima infrazione, verrebbero raddoppiati (da 5 a 10).