Ormai la scelta sil nome sembra essere fatta. Il crossover di segmento B di Alfa Romeo si chiamerà Alfa Romeo Palade. L’auto nascerà sulla seconda generazione della CMP, ideata da PSA. Il suv sarà fabbricato in Polonia, nello stabilimento di Tychy. Il suo debutto sarà probabilmente per autunno 2023.

Le immagini utilizzate nell’articolo sono dei render del designer Alessandro Daniele Capriotti, pubblicati sul canale Youtube di Rons Rides:

Le dimensioni dell’Alfa Romeo Palade dovrebbero aggirarsi intorno ai 4,2 metri, classiche di un crossover di segmento B. L’auto, inoltre  sarà molto tecnologica, con strumentazione digitale di serie, tecnologia di ausilio alla guida autonoma di livello 2, molti ADAS, connettività 5G ed interattività.

Riguardo ai motori ci aspettiamo il debutto dei 1.2 PureTech a benzina da 100, 130 e 155 CV dotati di tecnologia micro ibrida a 48 V. Sembra lontana l’ipotesi di una versione molto potente con propulsore endotermico. Questa potrebbe essere proposta, invece, a batterie.

Sicuramente come dichiarato dalla Casa, l’Alfa Romeo Palade avrà la sua versione completamente elettrica. Ci aspettiamo qualcosa in più. Potrebbe arrivare un’intera gamma di versioni a zero emissioni, dato che il futuro sta andando in quella direzione.

Il motore “silenzioso”, quello EV, vedendo le caratteristiche delle sorelle elettriche suv Opel, DS e Peugeot, probabilmente disporrà di una potenza sull’ordine dei 136 CV e un’autonomia batteria sui 400 km, con un pacco batterie sui 50-55 kWh. Avremo dei miglioramenti tecnologici per quanto riguarda gli aspetti chimici, che porteranno benefici in termini di percorrenze.

Secondo alcune indiscrezioni potremmo aspettarci anche almeno una se non più versioni dotate di trazione integrale elettrica. Ciò ancora, però, non confermato. In questo caso ci potremmo aspettare un’Alfa Romeo Palade con doppio motore nelle versioni da 170-180 CV e 210-215 CV (quest’ultima denominata Veloce). Autonomie tra i 330 ed i 350 km.

Le Alfa Romeo continueranno ad essere delle auto che trasmettono delle sensazioni, con costi accessibili”. Queste le parole di Jean Philippe Imparato, CEO del brand, che ha mostrato passione e idee chiare.

Ne sapremo di più nei prossimi mesi quando sarà presentato il nuovo piano di rilancio di Alfa Romeo all’interno di Stellantis. Si vedrà anche se, successivamente, Alfa Romeo popolerà il segmento B anche con la Mito.