Patente di guida: le sanzioni e le norme per i neopatentati

Che la patente di guida cambi, in un certo senso, il modo di vivere delle persone è, senza dubbio, un dato di fatto. Permette di condurre un veicolo e spostarsi liberamente. È pur vero, tuttavia, che chi consegue il documento citato poc’anzi deve attenersi a delle regole ben precise per evitare spiacevoli grattacapi. Le limitazioni, infatti, sono molteplici per chi ha finalmente superato l’esame pratico di guida e, dunque, ottenuto la tanto famigerata patente. I neopatentati, ricordiamolo, sono tutte quelle persone che, da meno di tre anni, hanno conseguito la patente di categoria A (permette la guida di motocicli e tricicli), di categoria A2 (permette la guida delle moto), di categoria B (permette la guida delle automobili) o di categoria B1 (permette la guida dei quadricicli).

Sanzioni
Le sanzioni, rispetto a un cittadino che possiede la patente da più di 36 mesi, sono pesanti. Infatti, un neopatentato non può superare i 90 km/h sulle strade extraurbane principali e i 100 km/h in autostrada. Nel dettaglio vediamo le multe per chi supera i limiti precedentemente inseriti:
• È prevista una contravvenzione, compresa tra i 39 euro e i 159 euro, per tutti quei neopatentati che superano di 10 km/h il limite fissato;
• È prevista una contravvenzione, compresa tra i 159 euro e i 639 euro (con annessi 3 punti in meno sulla patente) per tutti quei neopatentati che superano il limite fissato fino a un massimo di 40 Km/h;
• È prevista una contravvenzione, compresa tra i 500 euro e 2.000 euro (con annessi 6 punti in meno sulla patente) per tutti quei neopatentati che superano il limite fissato fino a un massimo di 60 Km/h;
• È prevista una contravvenzione, compresa tra i 779 euro e 3.119 euro (con annessi 10 punti in meno sulla patente) per tutti quei neopatentati che superano il limite fissato per più di 60 Km/h.

Decurtazione punti
Per quanto concerne la questione punti, brutte notizie per i neopatentati, ai quali è previsto il raddoppio delle abituali sanzioni. Se, ad esempio, il guidatore che ha conseguito la patente da meno di 3 anni viene beccato alla guida senza cintura, la decurtazioni dei punti sarà di 10 punti, anziché di 5.

Bevande alcoliche
È severamente vietato assumere alcolici di qualsiasi gradazione pena una salatissima multa (da 155 a 624 euro) e decurtazione dei punti dalla patente.

Potenza delle autovetture
I cittadini che hanno ottenuto, dopo il 9 febbraio 2011, la patente di guida di categoria B non possono assolutamente condurre, per il primo anno dal conseguimento, autoveicoli con una potenza specifica superiori a 55 kilowatt a tonnellata (kw/t). La potenza specifica, ricordiamo, è attribuita al peso del veicolo (tara). Per i veicoli di categoria M1, ovvero usati per il trasporto di persone e che possono contare su un massimo di otto posti a sedere oltre a quello del conducente, il limite di potenza massima non può superare i 70 kilowatt. Per capire se un auto rientra nell’elenco dei veicoli a potenza limitata, basta cliccare il seguente link www.ilportaledellautomobilista.it, riempiendo le caselle concernenti la targa del veicolo. Così facendo, si possono ottenere tutte le informazioni utili agli automobilisti. Discorso diverso per chi possiede un veicolo immatricolato dopo il 4 ottobre 2007. Il guidatore in questione, infatti, dovrà controllare la carta di circolazione del mezzo e il relativo rapporto potenza/tara. Chi, invece, intende guidare un veicolo abbastanza datato (pre-2007) tutti questi dati non saranno riportati nelle vecchie carte, in cui è presente l’indicazione, sotto forma di codice P2, della potenza netta massima, senza ovviamente la tara. Per conteggiare quest’ultima, basta seguire la seguente formula: tara = alla massa a vuoto va aggiunto il peso del conducente, indicativamente fissato a 90 kg e il peso della ruota di scorta e benzina 5 kg.