Paura in MotoGP: tragedia sfiorata al Mugello, stavolta è andata bene…

Grande paura al Mugello per un terrificante incidente. Poteva finire di nuovo in tragedia… Le condizioni del pilota. 

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Brividi al Mugello – MotoriNews

Prima giornata di attività sul mitico Autodromo del Mugello. Una giornata caldissima per MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE, che hanno messo a referto le prime prove libere, più le qualifiche per la classe elettrica. Purtroppo non sono mancati alcuni incidenti, ma la paura maggiore c’è stata per la categoria minore. Nella seconda sessione di prove libere infatti s’è sfiorata una tragedia vissuta l’anno scorso. Il pilota protagonista non è illeso, ma per fortuna è stato un finale decisamente differente rispetto al GP d’Italia 2021.

Ancora paura al Mugello

Secondo turno di prove libere per la categoria Moto3, tutto stava andando regolarmente. Finché lo sfortunato Ayumu Sasaki, pilota del team di Max Biaggi (oggi nominato MotoGP Legend), non è incappato in un highside. Al Correntaio, la curva 12 del Mugello, ecco che la sua Honda lo lancia in aria, proprio al centro della curva. Una cosa capitata tante volte, ma in questa occasione c’è un grosso problema. Subito dietro di lui infatti c’è il povero Jaume Masia, che si vede piombare davanti il collega e non riesce ad evitarlo. La sua KTM investe Sasaki, che rimane quindi a terra. Si teme il peggio, vengono i brividi a pensare che Sasaki è stato anche uno degli sfortunati protagonisti dell’incidente fatale di Dupasquier… Ma il respiro torna subito: il pilota giapponese si muove ed è cosciente! Sospiro di sollievo anche per lo stesso Masia, subito corso dal collega per vedere come stava.

Infortuni

Pronti i soccorsi per il giovane pilota rimasto a terra, per poi portarlo in barella al Centro Medico, subito raggiunto da un preoccupatissimo Max Biaggi. Da lì, Sasaki verrà in seguito trasferito in ospedale per tutti i controlli e la conferma delle lesioni riportate. Il responso non poteva essere leggero: doppia frattura delle clavicole, quindi sia alla spalla destra che sinistra. A cui aggiungere una commozione cerebrale. Scontato dire quindi che il giovane pilota #71 è fuori causa per tutto il resto del Gran Premio d’Italia, e chissà per quanti altri eventi ancora. Decisamente un inizio di stagione piuttosto sfortunato per il Max Racing Team, che in precedenza ha rinunciato per parecchi GP a John McPhee per un infortunio alle vertebre. Ora è il turno del secondo pilota, che ha fatto tremare oggi al Mugello. Dopotutto però non è nemmeno andata così male…