Perez vince nell’harakiri Ferrari: i risultati del Gp di Monaco

Il 68esimo Gran Premio di Monaco si conclude con la vittoria della Red Bull di Sergio Perez. Errore di strategia per Ferrari: 2° Sainz mentre Leclerc è solo quarto.

Sergio Perez Red Bull
Sergio Perez- Motori.News

Sono appena iniziati i festeggiamenti da Città del Messico. Con una grande strategia e una grande guida, Sergio Perez vince una gara lunga e pazza resistendo agli attacchi di Carlos Sainz e Max Verstappen.

Quarto posto solo per il poleman Charles Leclerc: dopo una prima parte di gara da dominatore assoluto, la variazione delle condizioni e l’errore dal muretto box Ferrari lo ha condannato ad essere il primo pilota fuori dal trio del podio.

Caos già dalla partenza

A pochi minuti dalle ore 15 si prospettava una gara senza pioggia ma, proprio in quegli istanti, uno scroscio d’acqua colpisce il principato. Dopo diversi giri di formazione e bandiere rosse, alle 16:15, le vetture escono ancora una volta dalla pitlane per iniziare definitivamente la corsa del Principato.

Le condizioni, quasi tenebrose, spingono la FIA a far iniziare l’evento tramite partenza lanciata, per permettere ai piloti di acquisire gradualmente sicurezza in un tracciato in cui l’ultima gara bagnata è stata datata 2016.

 Nonostante le condizioni avverse, alcuni piloti nelle retrovie tentano già l’azzardo con il passaggio alle gomme intermedie, come nel caso di Gasly, la cui strategia sembra essere gradualmente la più efficace sui tempi. A Montecarlo, però, le probabilità di sorpassare sono quasi impossibili e le straordinarie manovre ai danni di Guanyu Zhou e Ricciardo sono anche frutto del talento del pilota francese.

Ferrari, ancora disastro!

Dopo un abbrivio da dominatore, Charles Leclerc si vede sfumare in pochi giri la vittoria. Il racconto del dramma inizia alla 17esima tornata, quando Sergio Perez decide di andare ai box per montare gomma intermedia. Il messicano va subito forte e, in caso di sosta, prenderebbe subito la posizione su Carlos Sainz.

Di conseguenza, il muretto di Maranello manda ai box Charles per difendersi dai due Red Bull, mentre Sainz tenta di allungare la vita delle gomme per passare direttamente alle coperture d’asciutto.

Ferrari Monaco
Ferrari, che disastro ai box!- Motori.News

Questo passaggio sarà compiuto al giro 21 e, in contemporanea, sarà chiamato, per errore, anche Charles Leclerc. Una mal chiamata che cambierà la classifica del Gran Premio: adesso alla guida ci sarà Sergio Perez, seguito da Carlos Sainz, Max Verstappen e Charles Leclerc.

Il monegasco è una furia e l’ingegnere di pista Xavier Padros tenta di tranquillizzarlo in tutti i modi e la bandiera rossa esposta per il grave incidente accorso a Mick Schumacher, che ha impattato all’uscita della chicane delle Piscine, è una buona occasione per riprendere la serenità.

Checo sta scrivendo la storia!

Alla ripresa, diversi piloti come i due Red Bull montano la gomma media, sfruttando l’azzardo di una gara ridotta visto il probabile superamento delle due ore. Così sarà, in quanto il GP sarà accorciato di cinque giri ma i problemi con la gestione delle coperture dei due piloti di Milton Keynes si noteranno già prima.

Le due Ferrari, che hanno preferito rimanere con le gomme hard, tentano l’attacco senza grandi successi, sperando anche in una penalità dei due rivali in quanto loro hanno tagliato la riga bianca al momento dell’uscita dei box.

Perez Sainz
Sainz tenta l’attacco a Perez- Motori.News

Se i primi quattro creano un trenino, Fernando Alonso creerà una vera e propria coda autostradale: in pochi secondi si uniscono tutti i piloti dalla settima alla diciottesima posizione. Il motivo di questo ricompattamento è anche dovuto ai problemi di raffreddamento del motore dell’asturiano, costretto a mollare l’acceleratore molto prima.

Nel finale, sia lo spagnolo che Sergio Perez ritorneranno a vita dai rispettivi problemi. In particolar modo il messicano riuscirà a distanziarsi dall’ingombrante presenza di Sainz per vincere la sua terza gara in carriera, superando Pedro Rodriguez e diventando il pilota messicano più vincente della storia della Formula 1.

L’ordine di arrivo

Al secondo posto segue un delusissimo Carlos Sainz, anche lui penalizzato dalla strategia, e Max Verstappen che, nonostante i problemi di sottosterzo, può guadagnare tre punti sul diretto rivale Charles Leclerc.

Nonostante una Mercedes difficile da guidare, George Russell capitalizza l’ennesima top-5 stagionale. Un grande risultato per il britannico anche nei confronti di Lewis Hamilton che non va oltre l’ottavo posto. Tra i due piloti della casa di Stoccarda ci sono Lando Norris, ennesima gara sontuosa seppur debilitato, e Fernando Alonso.

A concludere la zona punti Valterri Bottas e Sebastian Vettel i cui manici sono risultati fondamentali per regalare qualche soddisfazione ai rispettivi team.