Torna, dal 6 al 10 giugno 2018 la 4ª edizione del Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino. Oltre 40 le case automobilistiche presenti: a oggi hanno già confermato la loro partecipazione tutto il gruppo FCA (Fiat, Lancia, Abarth, Jeep, Alfa Romeo, Fiat Professional, Mopar, Heritage), il gruppo Volkswagen al completo (Audi, SEAT, Škoda, Volkswagen), Mercedes-Benz, Smart, Suzuki e Mazda. Confermata anche Italdesign con modelli e prototipi che hanno fatto la storia dell’automotive mondiale. Confermato il format della manifestazione che vedrà la presentazione, lungo i viali del Parco Valentino, di anteprime e novità commerciali in un’esposizione all’aperto e con biglietto elettronico gratuito per il pubblico, visitabile con orario prolungato dalle 10 alle 24.

La grande novità del 2018 sarà il coinvolgimento di tutta la città di Torino che darà vita a un Salone diffuso, trasformando piazze e vie in punti di ritrovo di supercar, prototipi, one-off e auto storiche da collezione. Una festa che vuole essere celebrazione dei proprietari privati, baluardo di una passione per le quattro ruote alla quale Parco Valentino vuole rendere omaggio in questa 4ª edizione. Le auto che animeranno le piazze nel fine settimana saranno anche coinvolte in passerelle alle quali i proprietari parteciperanno gratuitamente: 3 chilometri di percorso che porterà l’emozione del viaggio tra i cittadini e i turisti in un calendario di eventi dinamici di grande suggestione. A cadenza oraria le automobili partiranno per i tour che toccheranno via Roma, via Po, piazza Vittorio Veneto, i Murazzi sul Po e corso Cairoli, prima di tornare nelle proprie piazze.

Il Salone dell’Auto di Torino in questa quarta edizione assume il ruolo di soggetto che promuove a livello nazionale la cultura automotive, con un progetto che valica i suoi tradizionali confini temporali e geografici, arrivando a interessare molte città italiane, quali Milano, Roma, Modena, Padova.

Andrea Levy, presidente del Salone dell’Auto di Torino: “I proprietari delle auto più emozionali, in questi ultimi anni hanno visto la loro passione messa a dura prova, colpita da tasse come il Superbollo, che non esiste in nessun altro paese europeo, e che si è dimostrata controproducente per le casse dello stato italiano. Ospitare a Torino i collezionisti e le loro supercar, arrivati da tutta Italia, rappresenta il miglior modo di riaccendere l’interesse per le automobili anche nei giovani, partendo dal lato emotivo per arrivare ad approfondire il tema culturale e tecnologico, con particolare attenzione alle nuove motorizzazioni elettriche e ibride e contribuendo, così, al rilancio a 360° del settore automotive italiano”.