Il campionato mondiale di Superbike accende i motori in vista della prossima stagione 2020, in programma sul circuito di Phillip Island, in Australia, il weekend del 1° marzo per il primo appuntamento stagionale. Ovviamente è scontato che il maggior interesse è rivolto alla scuderia Honda, che anche nel prossimo campionato delle derivate cercherà di imporsi, ma dovrà fare i conti con la Kawasaki, neo campione tra team e piloti.

La Kawasaki toglie i veli e si presenta

Giovedì scorso la nuova Kawasaki Ninja ZX-10RR ha tolto i veli e si è presentata al mondo in un evento in diretta streaming. Il nuovo gioiellino 2020, che scenderà in pista tra meno di un mese, ha sfoggiato la nuova versione della bellissima livrea con la presenza di un colore speciale: l’oro. Ebbene sì, una colorazione dorata adoperata per mettere in risalto la scritta ZX-10RR sulla carena. Come ben sappiamo la prepotente Ninja ZX-10RR si è resa già una vera protagonista da qualche anno nel mondiale di Superbike. Soprattutto grazie al campione nordirlandese Jonathan Rea, in grado di portarsi a casa cinque titoli iridati di fila. Campionessa ormai dal 2015, è quasi logico che non necessiti di grandi “ritocchi”. Come il noto motto ‘squadra che vince non si cambia’, ebbene la scuderia nipponica punterà ancora sul pilota 33 enne, che sarà affiancato nel team dal connazionale Alex Lowes (terzo in classifica nella scorsa stagione su Yamaha).  

SBK 2020: le parole di Jonathan Rea e Alex Lowes

Si è visto un felicissimo e soddisfatto Jonathan Rea alla presentazione della nuova Kawasaki Ninja ZX-10RR. Il cinque volte campione del mondo, la passata stagione, è riuscito a portare a casa un titolo che inizialmente si pensava potesse vincere Alvaro Bautista su Ducati. Invece il nordirlandese si ritiene molto soddisfatto del traguardo raggiunto con il team Kawasaki. Queste le sue prime parole durante l’inaugurazione:

È bellissimo essere qui nel nuovo quartier generale per lanciare i colori 2020. Sarebbe bello, ad essere onesti, avere il record. Perché credo che l’ultimo fosse di 60 gare vinte. Ma non è qualcosa per cui corri. Quando ero un ragazzo con il sogno di andare in moto, essere pagato era un bonus e vincere un Mondiale, quello era il sogno. Ora ne ho 5. Mi sono viziato. Ho spuntato tutte le caselle di quello che volevo fare nella vita. Un sogno di famiglia e l’abbiamo raggiunto. Tutto quello che arriva adesso è un bonus. La mia motivazione non si è affievolita. Quando non ti prefiggi obiettivi, ma ti godi il momento, diventi dipendente da quella sensazione. E’ di questo che si tratta davvero”.

Queste a seguire sono le dichiarazioni di Alex Lowes:

Sono qui per provare a vincere le gare. So che sarà una stagione impegnativa, ma sono tranquillo. Ho una squadra che mi aiuta e supporta, ho una moto fantastica, c’è tutto. Da parte mia ci sarà il massimo impegno. Questo 2020 è importante: l’anno scorso ho disputato la mia migliore stagione in SBK, adesso proverò a crescere ancora, sentendomi parte di questo progetto chiamato Kawasaki. Mi trovo in una situazione ideale: sognavo di confrontarmi coi migliori piloti, per farlo anche quest’anno dovrò essere sempre competitivo”.

Anche il team-mate Alex Lowes durante l’evento di presentazione della nuova Ninja ZX-10RR, è consapevole di essere entrato a far parte di un grande team vincente. Il pilota 29 enne, dopo anni di guida sulla Yamaha R1, è riuscito a trovare il giusto feeling in sella alla Kawasaki facendo anche un ottimo lavoro durante i test pre-stagionali.