Dopo aver dominato gara 1, il pilota della Kawasaki ha voluto fare la parte del leone anche nella gara odierna, non lasciando spazio agli altri suoi 'colleghi'

La due giorni del Mondiale Superbike di Misano ha avuto un solo e unico vincitore: . Il pilota della Kawasaki, infatti, dopo aver dominato gara 1 ha voluto fare la parte del leone anche nella gara odierna, non lasciando spazio agli altri suoi “colleghi”. A differenza di ieri, quella di questo pomeriggio è stata una sorta di prova di forza (l’ennesima) di Rea, capace di rimontare dalla terza fila e tagliare per primo il traguardo. Alle sue spalle , su Yamaha, bravo a precedere un ottimo , su Ducati. Dopo il Gran Premio italiano, il nordirlandese aumenta a 92 punti il distacco da , secondo il classifica.

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Come riporta SportMediaset, Melandri è soddisfatto di quanto fatto: “Anche senza essere riuscito a vincere, ho provato a dare spettacolo e credo di esserci riuscito, come insegna un grande dello sport come Peter Sagan – ha detto il 36enne ravennate. Ho provato a prendere van der Mark nel finale, ma ero veramente a tutta e non ce l’ho fatta. Arrivare terzo qui comunque era il massimo che si poteva fare”.