La notizia è giunta in via ufficiale: Oli Bayliss, il figlio della leggenda Troy, nella prossima stagione 2022 correrà nella categoria Supersport del Mondiale Superbike. Il 18enne salirà in sella alla Ducati Panigale V2 (che fino a quest’anno, il limite per i due cilindri era di 750 cc) del Barni Racing Team. Nella giornata odierna, 29 ottobre, è arrivato il comunicato ufficiale della firma con la squadra di Marco Barnabò.

Il giovane pilota australiano si ritiene molto entusiasta per disputare la nuova avventura. Dalle dichiarazioni riportate dai colleghi di ‘tuttomotoriweb’, Oli Bayliss è davvero felice di annunciare che correrà con il Barni Racing Team nel Campionato Mondiale Supersport con una Ducati Panigale V2. Sostiene di aver completato il suo percorso scolastico, questo significa che può concentrarsi del tutto sulla sua carriera in moto, sull’allenamento ed esclusivamente su quello.

Anche il direttore sportivo della Ducati, Paolo Ciabatti, si reputa molto felice dell’arrivo nel team e in Europa del figlio dell’ex campione Troy Bayliss. Difatti, sono davvero contenti che Oli possa debuttare nel Mondiale Supersport 2022 con la nuova Panigale V2 e il Barni Racing Team. La famiglia Bayliss è sempre stata molto vicina a Ducati e, proprio nei mesi scorsi, hanno presentato la versione speciale V2 Bayliss Replica per celebrare il primo titolo mondiale di Troy conquistato 20 anni fa. Adesso la tradizione continua con Oli, e sono molto felici.

Oli Bayliss, nato il 20 settembre 2003 nel Principato di Monaco, durante questa stagione ha corso in sella alla Panigale V4 nel ASBK, ossia la Superbike australiana, riuscendo a conquistare la sua prima vittoria ad Hidden Valley. Dal prossimo anno, precisamente a 20 anni di distanza dal primo titolo mondiale ottenuto dal padre Troy in SBK con una bicilindrica della casa bolognese, il 18enne proseguirà la storia nel Mondiale WSBK.

Oli e papà Troy verso gli inizi del 2022 si trasferiranno in Italia e il piano è quello di far allenare il giovane talento con Michele Pirro, un ottimo pilota ricco di esperienza che può sicuramente aiutarlo e sfornargli utili consigli del mestiere. La Ducati schiererà l’australiano figlio d’arte e Nicolò Bulega (ma nel team Aruba Racing) nella categoria, che dalla prossima stagione sarà distinta da un cambio di regolamento che permetterà di schierare anche moto di cilindrata diversa da quella permessa finora.