Allo scorso evento EICMA 2019, il famoso salone di moto che in questa edizione ha raggiunto il record assoluto di presenze sfiorando gli 800.000 utenti e che si è tenuto a Milano dal 5 al 10 novembre, è stata svelata in anteprima la nuova Honda CBR1000RR-R Fireblade. Ospite d’eccezione il neo campione del mondo di MotoGP Marc Marquez, che ha avuto l’occasione di provarla. Si tratta di un vero e proprio gioiello tutto da gustare in pista, infatti, è stata progettata per il team HRC in vista del prossimo campionato mondiale di Superbike. La casa nipponica ha anche reso ufficiale i due piloti che la prossima stagione 2020 saliranno in sella al nuovo bolide di Tokyo, ossia Alvaro Bautista che sarà affiancato dal britannico Leon Haslam (ex Kawasaki).

Marquez rivela i segreti della nuova Honda CBR SBK

Ad effettuare per la prima volta un test speciale sulla nuova CBR1000RR-R Fireblade è stato l’otto volte campione in carica Marc Marquez. La prova si è svolta sul circuito di Montmelò, a Barcellona, dove il pilota di Cervera ha potuto collaudare la SP (Sport Production), che si differenzia dal modello standard per la presenza di sospensioni elettroniche Ohlins, del sistema quickshiffer (che permette il cambio delle marce senza l’uso della frizione), delle pinze e freni Brembo Stylema. Queste a seguire sono le dichiarazioni rilasciate dallo spagnolo dopo aver effettuato il test:

La potenza mi ha fatto impressione, ho pensato ‘wow, questa è una moto stradale?’ perché anche in pista la spinta si sente davvero. La seconda cosa che ho notato è stato che, pur trattandosi di una moto stradale con gomme stradali, la stabilità in curva è incredibile. Forse per merito dell’aerodinamica, ma pur con tanta potenza la stabilità è impressionante. Anche la posizione di guida è molto naturale, sicuramente sarà un’ottima moto per il campionato Superbike.

Honda CBR1000RR-R Fireblade, specifiche tecniche

La versione standard della nuova CBR1000RR-R Fireblade 2020 che sarà utilizzata nel prossimo campionato di World SBK, è un quattro cilindri in linea ed è in grado di erogare 217,5 CV (160 kW) di potenza massima a 14.500 giri/min e una coppia massima di 113 Nm a 12.500 giri/min. Il rapporto peso/potenza è da considerarsi maggiore di 1:1 per i suoi 201 kg a pieno carico. Novità per quanto riguarda il telaio in alluminio con un design a forma di diamante. Nei confronti del vecchio modello è stato rinnovato anche il forcellone, che si presenta più lungo e adatto alle corse. Migliorate e rinnovate le appendici aerodinamiche per garantire un carico superiore e una maggiore stabilità durante la frenata. Insomma per iniziare a metterci le mani sopra e gustare l’ebrezza in strada bisogna attendere ancora qualche mese, probabilmente a marzo.