La notizia ha lasciato un po’ tutti di stucco, ma già era nell’aria da qualche giorno. Marco Melandri, ex campione di MotoGP e attuale pilota su Yamaha R1 di Superbike, dirà ufficialmente addio alle corse al termine della stagione 2019. Il ravennate l’ha reso pubblico durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri a Milano. Il 37 enne ha deciso di ritirarsi dalle corse alla fine della stagione in corsa, dopo ben 22 stagioni disputate tra MotoGP e SBK. Malgrado la stagione 2019 di SBK non sia ancora giunta al capolinea, tirando le somme per Melandri non è stata un’annata positiva, tante forse troppe le delusioni che hanno accompagnato il pilota di Ravenna a prendere questa ardua ma consapevole decisione.

SBK, Melandri: dice basta al sogno di una vita

Marco Melandri ha deciso di ritirarsi dalle corse alla fine della stagione 2019. Per lui è stata una scelta pensata e difficile da mandare giù, ma il campione di Ravenna è giunto alla conclusione che tutte le favole hanno una fine e lui fin da piccolo sognava di diventare un pilota e la sua è stata una favola. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal pilota Yamaha durante la conferenza sul suo ritiro dalle corse. Ecco quanto riportato da ‘chilometrando.it’:

“Ostinarsi ad andare avanti, quando la fiamma del fuoco si abbassa, finisce che torni a casa e non apprezzi ciò che fai. Bisogna avere il coraggio di dire basta. Avrei voluto fare un paio di anni ancora con GRT, ma credo che questa sia la scelta vera e giusta. Non riesco a pensare di ripartire il prossimo anno. Nelle ultime stagioni ho sofferto molto, sono dovuto ripartire ogni volta da zero. E questo alla fine mi ha consumato”.

Ritiro Melandri, la decisione presa dopo Donington

Lo scorso weekend di gara che si è disputato in Inghilterra sul circuito di Donington, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per il pilota 37 enne, infatti, quello britannico è stato uno dei peggiori fine settimana. Il ravennate sostiene di vivere in un vero e proprio momento di criticità. Ora come ora non riesce ad essere performante e durante le gare è giunto più volte a porsi delle domande. Soprattutto a Donington per lui è stata una grande sofferenza e ha capito che quello sarebbe stato l’ultimo input.

Addio di Melandri alle corse, ha scelto il suo futuro

Dopo aver motivato le scelte del suo ritiro alle corse, Melandri ha poi parlato del suo futuro. Ecco cosa ha deciso di fare:

“Da molto tempo faccio la stessa vita. Mi sveglio, vado ad allenarmi e comincio a pensare alla gara. Questo comincia a pesarmi. Mi piace fare sport, ma voglio farlo per divertimento, da adesso in poi. C’è gente che lavora una vita per andare in pensione e godersela, io ci arrivo in anticipo per cui mi considero privilegiato. In futuro mi piacerebbe restare in moto, non escludo niente. Magari correre in un campionato di contorno, con meno stress. Questo potrebbe piacermi. Oppure fare il collaudatore, aiutare una squadra a risolvere i problemi”.

Certo per tutti gli appassionati delle due ruote e tifosi di Marco Melandri, il suo ritiro è giunto come un fulmine a ciel sereno. Soprattutto se si considera il fatto che non tanto tempo fa il pilota di Ravenna dichiarò che il momento migliore della sua carriera doveva ancora arrivare.