Scarico modificato: se non ha questo codice, la multa è una batosta | Scatta anche il sequestro

Dopo aver acquistato una moto, la tentazione di personalizzarla è troppo forte per non cedere. Il motociclista comincia a pensare di sostituire frecce, portatarga, manopole per rendere la sua due ruote più grintosa. Non di rado, si decide di sostituire anche l’impianto di scarico. In tal caso, bisogna fare molta attenzione: lo scarico aftermarket che si sceglie di acquistare deve essere in regola per la circolazione su strada.

Sequestro del mezzo
Sequestro del mezzo – Motori.News

Gli appassionati lo montano di tutte le dimensioni ma bisogna stare attenti ad un dettaglio per non rischiare il sequestro del mezzo. Ecco cosa bisogna fare per non incorrere in sanzioni.

Terminale di scarico moto: cosa prevede il Codice della Strada

In materia di scarichi moto, bisogna rispettare i seguenti artt. del Codice della Strada:

  • 71 e 72 che indicano le regole di base per l’installazione dei dispositivi da installare tra cui gli scarichi considerati “fonte di inquinamento acustico”. Secondo l’art. 72 il terminale di scarico deve essere conforme alle specifiche della moto in base alle indicazioni presenti nella carta di circolazione;
  • 78 secondo cui è necessario effettuare accertamenti e prove presso gli Uffici della Motorizzazione se vengono modificate caratteristiche costruttive e funzionali o ai dispositivi di cui agli artt. 71 e 72;
  • 79, che regolamenta il corretto funzionamento dell’impianto di scarico. Stabilisce che il terminale di scarico non deve essere in alcun modo modificato nelle sue dimensioni e nella sua posizione originale.
terminale scarico moto
terminale scarico moto- Motori.News

L’importanza di uno scarico aftermarket omologato

Se hai intenzione di sostituire l’impianto originale della moto, dovrai scegliere uno scarico omologato per assicurarti di essere in regola con il Codice della Strada.

Sullo scarico è presente il marchio di omologazione dell’azienda produttrice accompagnato dall’apposita dichiarazione da portare con sé sempre quando si guida. Al contrario, non serve riportare la sostituzione dello scarico sulla carta di circolazione della moto in quanto tale modifica non costituisce un’alterazione delle caratteristiche fisiche/meccaniche del sistema di scarico (circolare ministeriale DCIVB/03 24/11/1997).

Scarichi racing (non omologati) a rischio sanzioni

A differenza dei terminali omologati, gli scarichi racing servono ad aumentare le performance della moto, il che si scontra con le disposizioni del CdS.

Questi terminali superano generalmente anche il livello di rumorosità indicato sulla carta di circolazione della moto. Con gli scarichi non omologati si viola l’art. 72: si è, perciò, soggetti ad una sanzione amministrativa compresa tra gli 84 ed i 335 euro.

terminale scarico moto
terminale scarico moto- Motori.News

L’art. 78 è applicabile soltanto in caso di richiesta della prova prevista per lo scarico presso la Motorizzazione. Un motociclista sorpreso a circolare con scarichi non omologati rischia una multa da 419 a 1.682 euro ed il ritiro della carta di circolazione.