La crescita fatta segnare nelle vendite da Skoda negli ultimi anni si è basata su una qualità crescente dei propri prodotti e sul motto “simply clever” che ha letteralmente preso per la gola nuovi segmenti di clientela alla ricerca di auto ben fatte ed intelligenti. Se poi uniamo il salto stilistico fatto segnare nell’ultimo periodo, la ricetta vincente è pronta. Arrivata nel 2019 la Skoda Kamiq si colloca nella fascia dei B-suv dalle dimensioni più grandi. Motori.news ha provato la versione 1.0 TSI da 116 CV in allestimento Style, dotata di cambio manuale a 6 rapporti. Ecco come è andata.

LINEA E DIMENSIONI

Questa Skoda Kamiq non passa più inosservata come i modelli dello stesso marchio di alcuni lustri fa. Grazie ad una linea molto attuale, la Kamiq si fa notare. Certo può piacere o meno, ma di sicuro non siamo di fronte ad un prodotto dai tratti anonimi. Il profilo anteriore dei fanali (full LED) sdoppiati, unito alla grande calandra centrale, tipica del marchio, danno a questo crossover un aspetto piuttosto muscoloso. Poco importa se poi l’auto misura solo 424 cm in lunghezza. Anche la coda, tagliata di netto per non infastidire la più grande Karoq, dimostra personalità grazie ad un taglio dei fanali accattivante. La larghezza dell’auto è di 179 cm. Il passo misura ben 265 cm, misura tipica da vetture di segmento C. L’abitabilità a bordo è molto buona, superiore alle avversarie di pari categoria. Buono il bagagliaio con 400 litri di capienza massima, ben sfruttabile grazie al doppio fondo, ai ganci ed alle reti utili per sistemare qualsiasi oggetto. In esso troviamo una presa da 12 V ed una torcia removibile. Sono 50 i litri di capacità del serbatoio. La massa dell’auto supera di poco i 1.200 kg in ordine di marcia.

PRESTAZIONI E CONSUMI

La Skoda Kamiq 1.0 TSI monta un piccolo tricilindrico a benzina che eroga ben 116 CV con una coppia massima di 200 Nm. Il motore a nostro parere è il più equilibrato della gamma per questa vettura, garantendo giusto brio (anche a pieno carico) in ogni circostanza. Se per la T-Cross ci aveva soddisfatto il più piccolo TSI da 95 CV, ora dobbiamo riconoscere che 116 CV servono perché la Kamiq, seppur basata sullo stesso pianale della T-Cross è molto più grande. In ogni caso per chi cerca un’auto sportiva è disponibile anche il 1.5 TSI da 150 CV. Questo crossover ci ha stupiti per lo spazio interno, più da segmento C che B. La velocità massima è di 194 km/h con scatto da 0 a 100 in 9,9 secondi. Buona l’insonorizzazione, discreta la frenata, con un pedale del freno meno reattivo di quanto ci si aspettava. Ripresa e tenuta di strada ci hanno soddisfatto, così come l’assorbimento delle asperità, ben gestito da sospensioni sapientemente tarate. Molto buoni i consumi. La Skoda Kamiq percorre senza patemi una media di circa 17 km/litro che consentono oltre 800 km di autonomia in totale. In città si va difficilmente sotto ai 15 km/litro con una guida accorta. Questo crossover si è ben comportato anche a velocità autostradale, sia in termini di consumi che come comfort acustico, grazie al buon cambio manuale a 6 marce.

COMFORT ED OPTIONAL

La Skoda Kamiq in allestimento Style equipaggiata con il 1.0 TSI da 116 CV ha un prezzo di listino di 25.040 €. Non pochissimi se consideriamo questo un suv di segmento B. Ma davvero ben spesi se andiamo ad analizzare l’equipaggiamento e la cura nei dettagli. Partendo dai particolari “simply clever” come l’ombrello nella portiera del guidatore, le appendici che fuoriescono per evitare di urtare le portiere in fase di apertura ed il raschietto per il ghiaccio nel tappo del serbatoio, si nota una qualità molto alta. Anche l’abitacolo è ben rifinito con materiali morbidi al tatto. Il posto guida è comodo con strumentazione ben visibile e facilmente gestibile tramite il volante. Unica piccola pecca l’impianto di climatizzazione (automatico) con comandi piuttosto bassi e con molte funzioni gestibili solo tramite schermo, alle quali bisogna fare un po’ di abitudine. Positiva comunque la presenza delle bocchette d’aria posteriori. Chicca di quest’auto è stata la compagnia dell’assistente vocale Laura, che permette di gestire molte funzioni con la voce, tra cui radio e navigatore, senza doversi distrarre. La Skoda Kamiq in prova ha inoltre di serie cerchi in lega da 16 pollici (i nostri da 17 erano optional), 4 prese USB tipo C, radio DAB+, connettività per smarphone (Apple Car Play, Mirror Link ed Android Auto, ma solo via cavo)e schermo da 9,2 pollici. Il Connectivity Pack con avviamento senza chiave, strumentazione digitale e ricarica wireless per telefoni costa circa un migliaio di euro. Ottima la dotazione in termini di sicurezza che prevede l’Adaptive Cruise Control, il sistema di riconoscimento della stanchezza del conducente, il Lane Assist e la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni. Inoltre grazie al City Pack per 620 euro si possono avere sensori parcheggio davanti e dietro con telecamera e specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente.

CONCLUSIONI

Se siete alla ricerca di un suv dalle dimensioni piuttosto compatte, ma con le caratteristiche da vettura di classe superiore questa Skoda Kamiq fa per voi. Buono spazio a bordo, discreto il bagagliaio, anche per una famiglia, ed ampia gamma motorizzazioni e personalizzazioni. L’auto è già completa con la dotazione standard. Mettendo mano al portafoglio (anche in maniera pesante) la Kamiq può diventare davvero paragonabile a vetture ben più grandi e di altra categoria. Insomma Skoda ci ha stupiti in positivo con questo che è il suo crossover d’attacco.

PREGI

Auto davvero completa e ben progettata

Abitabilità da vettura di segmento C

Bassi consumi

DIFETTI

Connessione per telefoni solo via cavo

Frenata migliorabile

Ci si deve abituare ai controlli del clima dallo schermo