Una bella giornata sotto ogni aspetto con il rombo dei motori e la musica a farla da padrone

Per alcuni è una moda, definita poco “delicata” e non al passo coi tempi. C’è chi addirittura lo definisce rozzo per via del modo in cui viene simboleggiata l’auto. Il , tuttavia, non è niente di tutto questo. È una sorta di modifica di un veicolo a 2, 3 o 4 ruote rispetto agli standard produttivi di serie al fine di adeguarlo ai propri gusti o alle proprie specifiche esigenze. Una definizione corretta che ci fa capire realmente il significato del termine.

Il tuning nasce, intorno agli anni ’60, negli Stati Uniti d’America, raggiungendo l’Europa e l’Italia molti anni dopo. Chi ama il tuning, nella maggior parte dei casi, interviene sul proprio mezzo con modifiche estetiche alla carrozzeria o parti di essa, meccaniche al motore, all’impianto frenante, al sistema di scarico o all’assetto di guida, all’impianto di illuminazione del veicolo, all’impianto audio e agli interni. I più temerari spendono addirittura anche 10.000 euro per cambiare l’aspetto della propria auto.

Tutti accorgimenti ammirati, domenica 3 giugno, nella bellissima cittadina di Soverato, in provincia di Catanzaro, teatro dello “Zaro Day”, ovvero un grande dedicato al mondo del tuning. I tanti partecipanti si sono esibiti in gare SPL, Front e di estetica appassionando il pubblico presente. All’evento, conclusosi con la consegna dei premi, hanno preso parte, altresì, auto storiche e 4×4. Insomma, una bella giornata sotto ogni aspetto con il rombo dei motori e la a farla da padrone. Per una passione, uno stile di vita che non tramonterà mai.