Tutor nascosti nelle gallerie, 40 mila multe al giorno: per riconoscerli puoi fare solo così

Il sindaco di Roma annuncia nuove misure pensate per aumentare la sicurezza stradale in città. Arrivano i tutor, ovvero dei nuovi dispositivi che probabilmente daranno risultati straordinari entro pochissimi giorni o settimane. 

Tutor nascosti nelle gallerie
Tutor nascosti nelle gallerie – Motori.News

La stretta è stata avviata, porterà alle casse del comune tanti soldi che potranno essere utilizzati per le opere di manutenzione sulle strade che richiedono interventi, e non solo.

Tutto questo è stato pensato e organizzato, nel tentativo di indicare il comportamento corretto a tutti gli automobilisti che per abitudine, non rispettano le norme del codice della strada e purtroppo sono in tanti a farlo.

40 mila infrazioni al giorno a Roma, la situazione è fuori controllo

Ogni giorno a Roma gli automobilisti commettono 40.000 infrazioni, in particolare nel tunnel che va dal Policlinico Gemelli allo stadio Olimpico, dove il limite di velocità è di 70 km orari.

A seguito degli ultimi incidenti mortali, il comune ha preso la decisione drastica di cambiare le regole, con l’accensione dell’occhio elettronico che in realtà era stato voluto dall’ex giunta Raggi.

Non appena saranno accesi i tutor nei punti considerati strategici della città, secondo la stima dei vigili urbani saranno elevate 3000-4000 sanzioni al giorno. Ugo Angeloni, il comandante della polizia locale, ha lavorato tantissimo nel corso degli ultimi giorni a questo progetto.

Il suo obiettivo era l’accensione definitiva del sistema tutor nascosti nelle gallerie, pensati per costringere tutti gli automobilisti a rallentare e a rispettare le norme del codice della strada.

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Questo è l’unico metodo per far sì che gli automobilisti rispettino le regole

Il metodo migliore per risparmiare ed evitare multe ingenti è fare attenzione ai cartelli che saranno installati in questi giorni per avvertire gli automobilisti e quindi combattere ad armi pari.

In caso contrario infatti diventerebbe più che altro una battaglia legale dato che è illegale montare dispositivi di rilevamento della velocità senza la relativa segnaletica volta ad informare. Per cui gli utenti potrebbero fare ricorso con buone probabilità di vincita.

Gli automobilisti saranno consapevoli della presenza dei tutor in tutte le gallerie interessate e di conseguenza potranno rallentare in tempo per non pagare conseguenze importanti. Il comune sta cercando di ridurre gli incidenti effettuando molti più controlli a tappeto.

Nelle strade più trafficate della capitale già nel corso di questi giorni sono stati effettuati 9000 controlli che hanno condotto a 749 sanzioni perché a quanto pare un automobilista su 10 non rispetta i limiti di velocità così come nemmeno tutte le altre norme.

Il nuovo piano è stato approvato adesso non rimane che metterlo in pratica e sperare nel buon senso dei cittadini.