ferrari

Stando alle ultime notizie riportate dai colleghi di ‘tuttomotoriweb.com’, pare che la Ferrari sia molto vicina a spostarsi negli Stati Uniti per disputare la IndyCar Series, ossia il maggiore campionato automobilistico americano per vetture a ruote scoperte. Tale indiscrezione l’aveva già resa nota Mattia Binotto. Il team principal Ferrari, in seguito all’annuncio della FIA relativo all’obbligo del buget cap fissato a 145 milioni e al congelamento dello sviluppo delle vetture fino al 2022, decise di considerare altri eventi sportivi.  

Quella che risultava essere solo un’indiscrezione, oggi potrebbe rivelarsi pura realtà. La conferma, inoltre, giunge proprio da Roger Penske, attuale boss della IndyCar Series, il quale avrebbe rivelato di essersi messo in contatto con i vertici Ferrari circa il futuro del Cavallino Rampante nella categoria americana, che tra non molto passerà anche lei alla tecnologia ibrida.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal capo della serie statunitense:

Abbiamo avviato della discussioni con la Ferrari. Potrebbero essere interessati ad entrare nel nostro campionato, magari nel 2022, con l’introduzione del nuovo regolamento tecnico e molte novità a livello di motore. Sarebbe ottimo poter avere un terzo costruttore al via oltre Honda e Chevrolet”.

Ferrari in IndyCar, azzardo oppure occasione?

Riuscire a portare il marchio emiliano negli Stati Uniti, sarebbe un passo molto importante soprattutto per quanto riguarda l’aspetto del marketing. La bellezza e potenza della Ferrari, infatti, da un punto di vista dei media (audio, video e foto) sarebbe al centro dei riflettori. Questo, quindi, sarebbe un aspetto molto positivo per il mercato automobilistico, anche oltreoceano.

La scelta di correre in America nel prestigioso campionato della IndyCar, potrebbe essere per la Ferrari un nuovo inizio e un ottimo trampolino di lancio. Ricordiamo che la vittoria al titolo mondiale piloti di F1 manca alla rossa di Maranello dal 2007, mentre quello costruttori dal 2008.

Quindi l’approdo della Ferrari oltreoceano non sarà certamente un fallimento, ma una nuova occasione che potrebbe andare in porto. Ma quale sarebbe il motivo secondo cui la scuderia emiliana avrebbe preso questa decisione?

La scelta principale è legata soprattutto alla necessità di non dissipare importanti risorse. Purtroppo il tetto della soglia massima imposta dalla FIA, avrebbe portato la Ferrari a licenziare molti dipendenti che si occupavano di ricerca e sviluppo. Volando in America e partecipare alla IndyCar, condurrebbe il Cavallino Rampante a rendersi protagonista in una nuova realtà sportiva. Certamente questa notizia non ha nulla di ufficiale, ma sono state gettate le basi per un futuro diverso oltreoceano.