Il nove volte campione del mondo Valentino Rossi durante lo scorso weekend di gara di Motegi, ha messo in atto un nuovo stile di frenata passando da tre a due dita. Secondo il ‘Dottore’ negli ultimi anni le moto sono molto cambiate e devono adattarsi. Questo tipo di frenata fa sì che non si presenti del carico alla forcella in maniera rapida e dunque risulterebbe meno stressata. Inoltre, così facendo, anche la staccata risulterebbe più dolce.

Il pesarese, all’età di 40 anni, ha deciso di “imitare” i piloti più giovani per quanto riguarda la scelta della frenata, passando da Fabio Quartararo al neo campione del mondo iridato Marc Marquez, che addirittura ha scelto uno stile di frenata solamente con il dito indice. Valentino Rossi ha deciso di applicare questo nuovo stile di frenata a due dita per cercare di rendere migliore il suo andazzo in sella alla Yamaha M1. Tale tecnica di frenata, che prevede l’utilizzo del dito indice e del dito medio, fa in modo che la leva del freno non subisca un forte stress offrendo al tempo stesso un’elevata sensibilità in staccata.

Le parole di Valentino Rossi sul nuovo stile di frenata

Queste a seguire sono le dichiarazioni rilasciate da Valentino Rossi al termine della prima e seconda sessione di prove libere valide per lo scorso Gran Premio del Giappone (vinto da un’incredibile Marc Marquez). Ecco quanto riportato da ‘eurosport.com’:

È da un po’ di tempo che volevo provare a frenare con due dita ma non è così semplice cambiare dopo troppi anni. E’ un po’ come realizzare un tiro da tre punti per un giocatore di basket, dopo 25 anni di pratica, ci vuole tempo per abituarsi, come ho detto ho voluto lavorare su qualcosa di diverso e ci stiamo provando. Anche perché le moto sono cambiate molto negli ultimi anni e dobbiamo adattarci. Cosa cambia? Questo modo di frenare aiuta a non dare carico alla forcella troppo rapidamente, quindi la si mette meno in crisi e la staccata diventa più dolce. Con le moto d’oggi bisogna frenare meno per frenare di più, perché mettendo pressione sul freno la moto si ferma meglio. Questo perché negli ultimi anni sono cambiate parecchie cose, dalle gomme all’intervento del freno.”

Il campione di Tavullia ha poi voluto aggiungere alcuni commenti rivolti alla Yamaha parlando di sviluppi:

Proveremo di nuovo lo scarico in inverno. Il forcellone in carbonio non ha fatto differenza. Anche se non ha portato svantaggi, ma abbiamo deciso così. In Yamaha ci sono tanti giovani ingegneri che spingono molto, credo e spero che ci serva solo un po’ di tempo per diventare ancora più competitivi. Io credo che Yamaha sia in grado di fare tutto ciò che vuole e mi sembra che abbiano capito che dobbiamo migliorare.”

Valentino Rossi e il passo “epocale”

Si tratta di un vero e proprio cambio ‘epocale’ quello del pesarese. Dopo tanti anni di carriera e alla tenera età di quarant’anni ha deciso di cambiare stile di frenata passando a due dita (indice-medio). Il Dottore si sa non si arrende mai quando si tratta di cercare nuove soluzioni per migliorare. Tale cambiamento può sembrare una soluzione banale e irrisoria, ma le sensazioni del pilota in sella alla sua moto mutano davvero e danno i risultati sperati, come la stabilità in fase di staccata. Ricordiamo che ogni pilota, soprattutto i più giovani, adottano tecniche di frenata diverse. Ad esempio lo spagnolo Marc Marquez frena addirittura solo con un dito (indice) e questa è una tecnica già utilizzata in passato dall’australiano Casey Stoner.