Il campionato mondiale di MotoGP tornerà questo weekend 20-22 agosto con il quinto appuntamento della stagione 2020. La classe regina scenderà, per la seconda tappa di fila, di nuovo in Austria sul circuito del Red Bull Ring per disputare il Gran Premio di Stiria.

In seguito al bruttissimo incidente dello scorso Gran Premio d’Austria tra Johann Zarco e Franco Morbidelli, che ha messo in serio pericoloso la vita di Valentino Rossi e Maverick Vinales, diverse voci sono circolate in rete in merito al ritiro del pesarese dopo il grande spavento vissuto. Il pilota 41 enne di Tavullia avrebbe però smentito queste dicerie.

Immediatamente dopo l’incidente, in cui le moto di Zarco e Morbidelli si sono toccate a 300km/h e diventando delle vere e proprie schegge che hanno sorvolato letteralmente la testa di Rossi e Vinales, i piloti sono rientrati nei rispettivi box per concentrarsi di nuovo sulla partenza.

Durante la consueta conferenza stampa di giovedì, Valentino Rossi ha raccontato quei momenti difficili e spaventosi vissuti in pista. Il nove volte campione del mondo ha dichiarato che per fortuna ha visto solo la moto di Johann Zarco sorvolare Maverick Vinales. Lui non ha potuto vedere la moto di Franco Morbidelli arrivare in quanto era troppo vicina e troppo veloce. Valentino e Maverick sono stati davvero molto fortunati e miracolati, nell’istante in cui nessuna delle due moto coinvolte nell’incidente li abbia presi, perché nessuno dei due avrebbe avuto grandi possibilità.  

Valentino Rossi, dopo l’incidente il ritiro è prossimo?

Il numero 46 della Yamaha è intervenuto così ai microfoni durante la conferenza, parlando della scelta che prenderà dopo essere scampato al brutale incidente lo scorso GP. Queste le sue parole come riportate da ‘tuttomotoriweb.com’:

Se abbandonassi la MotoGP, farei comunque cose pericolose. Voglio fare qualcosa con le auto, guidare gare di 24 ore, tutto questo è pericoloso. Oppure rimango a casa nella mia fattoria e mi diverto con i cavalli. Oppure devo restare a letto. Non appena guido o guido qualcosa, c’è un rischio. Non cambierò idea e continuerò il prossimo anno”.

Il pesarese nonostante il forte spavento della scorsa tappa austriaca, è riuscito comunque a chiudere la gara con un buon quinto posto. Inoltre è risultato essere il pilota più veloce tra quelli Yamaha. Sul prossimo appuntamento stagionale, che si terrà nuovamente sul circuito austriaco di Spielberg, per il Dottore risulta essere sempre strano quando si deve correre un’altra gara sulla stessa pista.

Ma il pilota e il suo team sono riusciti a raccogliere tanti dati e devono vedere se possono iniziare meglio e essere nel gruppo di testa. Questa pista è moto difficile per la Yamaha. Il loro ritmo non era fantastico. Non potevano lottare per il podio oppure per la vittoria.