Diversamente alla scorsa stagione del mondiale di MotoGP, Valentino Rossi ad oggi sta riscontrando serie difficoltà in sella alla Yamaha. Varie sono le problematiche tecniche che stanno spazientendo il campione di Tavullia e l’intera tifoseria del numero 46. Se l’anno scorso il pesarese riusciva a salire sempre sul podio e a vincere anche diverse gare, quest’anno le cose stanno andando in maniera del tutto negativa.

Il Gran Premio del Mugello, che si è svolto la scorsa settimana, è stato un vero e proprio disastro per la Yamaha di Valentino Rossi. Il weekend di gara è iniziato male dal principio, già nelle prove libere fino alle qualifiche del sabato dove ha ottenuto la 18 esima posizione in griglia di partenza. La gara poi si è rivelata un disastro per il nove volte campione del mondo, prima con un fuori pista poi addirittura con una caduta.

Rossi e Yamaha: c’è poco feeling, sarà addio?

Stando alle dichiarazioni rilasciate dal pesarese al termine della gara del Mugello, ecco quanto riportato da ‘tuttomotoriweb.com’ circa il futuro del campione del mondo:

“Per me è stato uno dei peggiori weekend di gara, faccio fatica a pensarne un altro così brutto. Soffro in uscita, in accelerazione e in velocità massima. Quando sei lento tutto è difficile. Siamo preoccupati perché vorremmo andare più veloci”.

Valentino Rossi ha poi aggiunto alcuni commenti facendo un riscontro con la gara del 2016, anche ad allora non baciato dalla fortuna:

“Le sensazioni sono diverse, ora è peggio perché nel 2016 ero disperato perché potevo vincere, ma ero ottimista perché ero veloce, ora sono triste perché sono lento”.

Al termine dell’intervista è stato chiesto al ‘Dottore’ della Yamaha se questo periodo difficile e questa situazione non facile per lui e per lo staff tecnico, sia un segnale di resa al termine della stagione 2019. Il nove volte campione del mondo ha così riposto e rassicurato i propri tifosi:

I fan devono stare tranquilli e non preoccuparsi, non ho intenzione di andare in pensione. Ad Austin due mesi fa ero molto felice, quindi è complicato, ma non mi arrenderò e cercherò di fare del mio meglio.

Malgrado il periodo buio che sta attraversando il numero 46, l’ex pilota e campione Giacomo Agostini, è certo su una cosa: il pilota di Tavullia non smette mai di lottare e di mettere anima e cuore in pista in ogni gara. La sua voglia di correre è sempre tanta e anche all’età di 40 anni sembra ancora un ragazzino che si diverte.