In un recente programma televisivo dal titolo “Non mollare mai: storie tricolori”, condotto da Alex Zanardi e andato in onda su Rai 1, Valentino Rossi è stato ospite della puntata. Oltre al nove volte campione del mondo sono stati intervistati altri campioni italiani come Federica Pellegrini e Alex Del Piero.

Durante l’intervista il pilota di Tavullia ha fatto un tuffo nel passato raccontando alcuni episodi salienti di quell’epoca. Spaziando dal sorpasso su Casey Stoner al ‘cavatappi’ di Laguna Seca nel 2008 fino alla folle decisione di passare dalla vincente Honda ad una Yamaha in crisi.   

Nella splendente e vincente carriera di Valentino Rossi sicuramente uno dei momenti più salienti è stato il passaggio dal team Honda a quello Yamaha. In quel periodo il team dei Tre Diapason non stava trascorrendo un buon momento.

Prima che il ‘Dottore’ approdasse del team di Iwata, la Yamaha non aveva fatto grandi progressi, era più di una stagione che non portava successi. Poi grazie all’esperienza e al talento del pesarese riuscì pian piano ad ottenere vittorie. Addirittura il numero 46 riuscì anche a diventare campione iridato al primo anno con Yamaha.

L’intervista di Valentino Rossi

Innanzitutto il campione di Tavullia ha parlato del periodo post lockdown, causato dall’emergenza sanitaria da Coronavirus. Secondo il 41 enne l’attività motoristica si è dovuta fermare e non si sono potuti recare al ranch per due mesi. Quindi non è potuto salire in moto per un lungo periodo. Dopo la chiusura, però, hanno ripreso l’attività e sono ritornati a condurre una vita non del tutto normale, ma sicuramente meno noiosa. Valentino Rossi, infatti, dopo il lockdown è riuscito ad andare al suo Ranch per allenarsi insieme ai ragazzi dell’Academy VR46 e poi anche sul circuito di Misano in sella alla R1.

L’argomento più interessante è stato sicuramente quello relativo al passaggio ‘folle’ dalla Honda alla Yamaha. Il pesarese ha spiegato il motivo per cui prese questa decisione. Ecco quanto riportato da ‘tuttomotoriweb.com’:

Il passaggio in Yamaha è stata una grandissima soddisfazione perché ho dimostrato a tutti che non vincevo per la moto. Io all’epoca ho fatto un po’ una scelta da matti, è un po’ come se adesso in F1 Hamilton lasciasse la Mercedes per andare a correre con la McLaren. Anche la Honda non ci credeva, quando hanno capito che non firmavo mi hanno chiesto se stavo andando per davvero con la Yamaha“.

Valentino Rossi ha poi proseguito le sue dichiarazioni, nell’intervista televisiva tenuta da Alex Zanardi, affermando:

A rivederlo adesso è stato da matti, però è stato bellissimo. Quella è la soddisfazione più grande della mia carriera. Tante persone si sono riviste in quella cosa e hanno sognato con quella cosa”.

Le scenette comiche di Rossi

Nell’intervista il nove volte iridato ha parlato anche dei ricordi inerenti alle scenette comiche che interpretava al termine di ogni gran premio vinto. Valentino Rossi afferma che gli scherzi che metteva in scena sono stati molto divertenti e sono piaciuti al pubblico, hanno persino fatto conoscere il motociclismo alle nonne, ai bambini e a tanta gente che non lo conosceva.