Vende l’auto ma perde tutti i soldi, non fare MAI quello che ha fatto questo venditore | Che batosta

In Italia può succedere di tutto. Anche che vendi ad un professionista la tua vettura, pensi di intascare un sacco di soldi, e poi succede che ti ritrovi senza 82mla euro in 24 ore.

Vende l'auto e perde i soldi
Vende l’auto e perde i soldi – Motori.News

Come ritrovarsi prima ricco e poi povero in 48 ore

Le truffe purtroppo sono all’ordine del giorno. E qui non si tratta di raggiri online, anche se la tecnologia c’entra sempre. Quindi, anche se questa volta la ‘fregatura’ è stata ben congegnata ed architettata, cercare sempre di stare attenti mille e mille volte prima di dare i vostri dati sensibili, o effettuare qualsiasi transazione.

Ma procediamo per ordine e raccontiamo questa storia. Un signore decide di vendere il suo gioiello, una BMW I8, alla cifra di 82mila euro. E la mette in vendita in un sito specializzato in questo tipo di transazioni.

Dopo poco tempo il suddetto signore riceve una telefonata, da un acquirente, che si dice interessato all’acquisto della sua vettura. Tale signore, molto affabile e molto cortese, dopo un breve colloquio decide di acquistare la BMW e, per far vedere che è una persona brava e affidabile, manda una copia del suo documento di identità (che poi risulterà essere falso).

Una BMW I8
Una BMW I8 – Motori.news

L’acquirente si dice disponibile a pagare l’auto senza pretendere neanche un euro di sconto, e chiede se può pagare gli 82mila euro con un assegno circolare. Il venditore, telefona alla banca e viene rassicurato.

Il giorno della vendita, i due si incontrano. L’acquirente da al venditore l’assegno circolare, e gli chiede lui stesso di controllare. Quindi il proprietario della vettura telefona all’ufficio postale dove il truffatore gli ha detto che si è fatto fare l’assegno circolare.

Una BMM I8 ‘comprata’ con un assegno fasullo

Cerca su google e trova l’ufficio in questione. Chiama il numero che appare e, dopo pochi secondi, gli risponde un impiegato dell’ufficio postale che lo rassicura, dicendogli di aver preparato lui stesso l’assegno circolare.

L'interno di una BMW I8
L’interno di una BMW I8 – Motori.news

Quindi il truffato prende l’assegno e salute il truffatore, che se ne va con la sua BMW I8 da 82mila euro, e lui va in banca a depositare l’assegno.

Succede però che dopo 3 giorni, la sua banca lo chiama per dirgli che l’assegno è fasullo, e che non esiste nessun ufficio postale in quell’indirizzo.

Quindi si tratta di una truffa ben congegnata. I due malandrini avevano creato un falso ufficio postale virtuale e, lo avevano messo sui motori di ricerca. Chi andava a vederlo non capiva la differenza con un ufficio vero.

Poi, quando si telefonava per accertarsi che tutto fosse ok, al numero che si trovava sul web rispondeva il complice, rassicurando il venditore. Ed ecco fatta la truffa.

Dopo 24 ore online non c’era più nulla riguardo quel fantomatico ufficio. E naturalmente è sparito anche l’acquirente con la BMW I8.