Verstappen potrebbe lasciare Red Bull in qualsiasi momento

Max Verstappen ha firmato un contratto fino al 2028 con Red Bull, ma Helmut Marko ha rivelato la presenza di una clausola che permetterebbe all’olandese di liberarsi dal team in qualsiasi momento.

Max Verstappen F1
Max Verstappen-Motori.News

Il 2021 ha visto in scena l’arrivo di un nuovo campione del mondo: Max Verstappen. Lui e  Red Bull hanno tenuto testa alla Mercedes che è caduta dopo otto anni di dominio assoluto.

Attualmente, il team austriaco è rimasto al vertice a lottare con Ferrari, mentre quello tedesco è scivolato come terza forza del lotto. A guidare la scuderia di Milton Keynes resta sempre il ragazzino olandese classe 1997 e, come da accordi presi ad inizio anno, lo farà fino al 2028. C’è, però, un cavillo nel suo contratto che lo renderebbe libero ad una sola condizione.

La clausola “salva Max”

Riavvolgiamo nuovamente il nastro. Negli ultimi tempi, i team di vertice prediligono delle lineup molto più solide, con i piloti che firmano contratti molto lunghi. Il primo caso è quello di Charles Leclerc che, alla fine del 2019, ha firmato un accordo che lo lega alla scuderia fino al 2024. Mossa compiuta anche dall’alfiere della McLaren Lando Norris ha allungato la sua permanenza con la squadra di Woking fino al 2025.

Scelte che aumentano la serenità all’interno del team, con la possibilità di costruire progetti di successo a lungo termine insieme al loro pilota. Non sempre, però, le cose avvengono per il verso giusto e possono esserci casi proprio come quelli di Norris che, attualmente, vede guidare una McLaren verso i bassifondi della classifica.

Per evitare casi del genere in un tempo prorogato, Verstappen e Red Bull hanno inserito una clausola nel suo contratto che gli permetterebbe di lasciare il team in caso di stagione poco competitiva. La conferma arriva direttamente da Helmut Marko, consulente del team e responsabile della gestione dei piloti.

Leclerc Verstappen
Max Verstappen e Charles Leclerc hannoe ntrambi contratti molto lunghi con i rispettivi team- Motori.News

Non è la prima volta che è inserita questa condizione in uno dei suoi piloti. Nell’intervista a Channel 4, infatti, Marko ha citato l’episodio del 2014, quando Sebastian Vettel applicò questa condizione vista la poca competitività della vettura, e l’esplosione del suo compagno di squadra Daniel Ricciardo, per accasarsi con Ferrari.

Attualmente Max è contento e spera di proseguire il matrimonio con la squadra della bevanda energetica a suon di successi, ma è anche consapevole che il futuro può regalargli qualsiasi sorpresa.