Il mercato auto in Italia nel mese di marzo ha fatto segnare un’ulteriore flessione (- 2,42 %) dopo i segni meno dei mesi precedenti. Davvero preoccupante risulta la situazione di Alfa Romeo che sta tornando ai livelli precedenti al lancio di Giulia e Stelvio. La Casa del Biscione ha ceduto nel mese di marzo appena trascorso il 47,63 % rispetto allo stesso mese del 2018. Sono solo 2.362 le Alfa Romeo consegnate nel Belpaese nel terzo mese del 2019 con una quota di mercato scesa all’1,33 %.

E la situazione risulta ancor piú critica se guardiamo nell’insieme i primi tre mesi dell’anno. Anche qui notiamo un poco incoraggiante – 46,45 % con soli 4.838 esemplari venduti in tre mesi contro gli oltre 9 mila nello stesso periodo dello scorso anno. A pesare ulteriormente é il dato che riguarda i brand premium ai quali aspirerebbe di fare concorrenza Alfa Romeo. Audi, BMW e Mercedes in tre mesi hanno venduto tutti piú del doppio di Alfa Romeo ed in terra italiana. Ecco la classifica delle vendite per marchio in Italia nel mese di marzo 2019:

Desta ancor piú inquietudine la classifica delle 50 vetture piú vendute in Italia sempre a marzo. La prima Alfa Romeo si trova solo al 44esimo posto con 1.096 unitá consegnate. E di chi stiamo parlando? Non della Stelvio, solo 50esima, ferma a quota 905. Nemmeno della Giulia, addirittura assente dalla top 50. Unica a superare quota 1.000 é stata la sempreverde, anche se con quasi 10 anni d’etá, Alfa Romeo Giulietta. Ecco di seguito la classifica delle top 50 di marzo:

Insomma dai dati emersi salta all’occhio la preoccupante situazione della Casa di Arese. Senza contare che ci potrebbero essere ulteriori flessioni dovute all’ecotassa. Il marchio sta attraversando un periodo negativo che viene evidenziato proprio da quei modelli che dovrebbero far rinascere il brand. Ancor meno incoraggiante é il fatto che il trend non sembra tendere verso un’inversione. Nei prossimi mesi ci saranno probabilmente periodi di cassa integrazione e di stop produttivi negli stabilimenti di Alfa Romeo. Inoltre per avere una ripresa delle vendite si dovrá aspettare l’arrivo della Tonale. Il problema è che questo modello non arriverá prima di fine 2020.

Prima, entro fine 2019, ci attendiamo solo un restyling di Giulia e Stelvio. Aspettiamo comunque i dati sulle vendite in Europa e nel Mondo. Rimane il fatto che se non arrivano a breve evidenti e sostanziose novitá, per Alfa Romeo il 2019 potrebbe essere un anno piuttosto negativo. Se si continuerá di questo passo si potrebbe tornare su dati del 2017 con meno di 150.000 unitá commercializzate in un anno.