Un taglio alle accise su benzina, gasolio ed altri carburanti è allo studio del governo. I risparmi sono quantificati fino a 20 cent/litro

La benzina costa davvero cara, se ne sono accorti tutti gli automobilisti italiani alle prese con un rincaro dei carburanti che nell’ultimo anno ha anche superato i 10 centesimi al litro e che negli ultimi 4 anni ha superato i 30 centesimi al litro. Il nuovo governo M5S-Lega si pone come obiettivo un deciso taglio delle accise sui carburanti per il 2019.

Lo ha annunciato il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci che punta a far risparmiare i cittadini italiani con un taglio sui costi della benzina. La volontà del è quella di eliminare le accise più vecchie. Queste micro tasse che tutto’ora paghiamo sono il frutto di contributi richiesti ai cittadini nel corso del tempo per far fronte a maxi spese che l’Italia ha anticipato per varie incombenze.

Dalla Guerra d’Etiopia risalente al periodo fascista sino alle missioni militari in Bosnia e Libano degli anni ’90. Tutto ciò passando per le ricostruzioni post sisma del Friuli (1976) ed Irpinia (1980), le spese per l’alluvione di Firenze del ’66. Questi piccoli fardelli hanno contribuito a far crescere il prezzo della benzina sino alla cifra che oggi paghiamo.

Oggi i prezzi medi di benzina sono di circa 1,63 €/litro e di 1,51 €/litro per il gasolio. con la sforbiciata alle accise promessa dal governo il risparmio potrebbe essere di circa un 10-12% con una diminuzione che potrebbe arrivare sino a 20 centesimi per la benzina, 15-16 per il gasolio e circa 8-9 per il GPL. Non male, pensando al risparmio per i cittadini.

Ma tutto ha un prezzo. Quale sarebbe il rovescio della medaglia di questa scelta? Un mancato gettito all’erario di circa 4 miliardi di euro l’anno. Una cifra importante se pensiamo alla situazione odierna dove la spada di Damocle del superamento del 3% del rapporto deficit/PIL incombe sulle nostre teste. Il buco di 4 miliardi di entrate dovute al mancato gettito di benzina, gasolio ed altri carburanti dovrebbe in qualche modo essere riassorbito da altre tasse. Una cifra importante se pensiamo che il bollo porta allo stato ogni anno poco più di 6 miliardi di euro.