Con la diffusione mondiale del Coronavirus in queste ultime settimane è drasticamente calato il prezzo del greggio al barile. Sia il WTI che il Brent hanno quasi subito un dimezzamento del loro prezzo rispetto alla fine del 2019. L’andamento dei prezzi della benzina non è andato, però, di pari passo. Ecco di seguito i due andamenti:

Prezzo al barile di Petrolio WTI
Prezzo al barile di Petrolio Brent

Le cause di questa decrescita sono dovute alla diffusione del Coronavirus dapprima in Cina. Questa pandemia ha causato un elevatissimo calo dei consumi ad iniziare dall’Asia e che oggi si sta diffondendo anche in Europa e negli Stati Uniti. La situazione è aggravata inoltre dagli screzi tra Russia ed Arabia Saudita.

I prezzi della benzina alla pompa in Italia sono calati leggermente nelle ultime settimane. Il calo non è andato, però, di pari passo con l’andamento del greggio. Come mai? Cosi ci aspetta nel futuro a breve e medio termine per quanto riguarda i prezzi della benzina?

I carburanti che acquistiamo oggi sono stati prodotti con il greggio comprato circe sei mesi fa. Quindi i prezzi medi della benzina alla pompa subiranno un ribasso nelle prossime settimane. Ad oggi il costo di un litro di verde (in media) è sceso in Italia ad 1,519 €/litro per il self service (dato ministeriale del 14 marzo). Il gasolio, sempre fai da te, è arrivato ad 1,406 €/litro. La verde servita alla pompa tocca la cifra di 1,669 €/litro, il gasolio servito costa in media 1,557 €/litro.

Va precisato che i prezzi della benzina nei distributori no logo sono inferiori di 7-8 centesimi al litro. Infine il prezzo medio del GPL, ultimo carburante direttamente legato al greggio è di circa 0,607 €/litro. Quali sono le previsioni di calo future?

I prezzi della benzina potrebbero continuare a calare per i prossimi 3-4 mesi. Insomma potremmo assistere al minimo nel bel mezzo dell’estate prima di un nuovo aumento dei prezzi in concomitanza con l’esodo estivo. Ovviamente tutto sarà legato alla situazione internazionele dei contagi da Coronavirus. Il minimo della verde potrebbe toccare il prezzo di 1,38-1,40 €/litro, il gasolio potrebbe scendere al di sotto dell’euro e trenta sino a quota 1,28 € al litro. Il GPL rimarrà sui 60 centesimi al litro.