Il secondo week end stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint, svoltosi al Mugello, è stato piuttosto impegnativo per Ebimotors. Complici un tempo ballerino, diversi incidenti in gara e l’entrata in pista della safety car sia in gara 1 che in gara 2, le classifiche hanno subito continui cambiamenti. Una lotteria che ha portato gioie, ma anche episodi sfortunati.

Ebimotors si è presentata al via del fine settimana toscano con 4 auto, aumentando di un’unità gli equipaggi che avevano preso parte alla prova di apertura della stagione Sprint a Misano.

In classe GT4 acuto dell’equipaggio “novello” Di Giusto-De Amicis in gara 1. Pronti via con il giovane Mattia Di Giusto che porta nel giro di poche tornate la sua Porsche 718 GT4 Clubsport Manthey Racing Evo numero 251 dalla quinta posizione di partenza al secondo posto. Uno stint formidabile, permesso dall’ottima messa a punto dell’auto e coronato poi con un pit stop senza esitazioni che fa uscire l’auto al primo posto dopo la sosta.

Completa l’opera Alberto De Amicis, bravo a sapersi tenere alle spalle gli avversari tornati sotto dopo il ricompattamento del gruppo causato dalla safety car. Il risultato è un primo posto assoluto ed ovviamente anche di classe GT4 AM. In gara 2 da segnalare un’ ottima seconda piazza di classe GT4 AM.

Punti importanti messi in cascina dal duo Gnemmi-Pera in classe GT4 PRO-AM. La vettura gemella numero 250 si è portata a casa un terzo ed un quarto posto assoluti (secondo e quarto di classe GT4 PRO-AM). La lotta per il campionato ora si farà combattutissima nelle prove di Monza e di Vallelunga con quattro equipaggi in soli 4 punti.

La terza auto di Ebimotors, numero 252, sempre di classe GT4 PRO-AM, guidata dall’equipaggio Piccioli-De Castro si è classificata al quarto ed al quinto posto di classe nelle due gare. Anche per lei punti importanti e continuità che potrebbero rivelarsi fondamentali a fine stagione, quando sarà il momento di scartare i due peggiori risultati.

Si chiude in maniera sfortunata il fine settimana della Porsche 911 GT3 R. La vettura numero 44 è scesa in pista con il solo Alessandro Baccani in gara 1. Il coequiper Paolo Venerosi è stato costretto a rimanere ai box per problemi alla schiena. L’auto, però, si è dovuta fermare sul rettilineo principale, a circa 20 minuti dalla fine, causa scoppio dello pneumatico anteriore destro. Gara 2 non disputata per motivi personali di Baccani che ha dovuto issare anch’egli bandiera bianca. Monza li attende tra due settimane per la rivincita.