Gli appassionati non mollano e annunciano altre iniziative per difendere il settore motoristico storico italiano

Arrivano altre notizie sull’ormai annosa questione . Come tutti ben sanno, un gruppo di appassionati, “capitanati” da Carlo Negri dell’associazione nazionale “Tutela Patrimonio Motoristico”, stanno battagliando per il ripristino dell’ sulle cosiddette “ventennali” e per difendere il settore motoristico storico italiano.

A inizio 2015, dopo l’approvazione della Legge di stabilità avvenuta a dicembre 2014, il governo Renzi mise in ginocchio un comparto importante per l’economia italiana, eliminando, di fatto, le agevolazioni previste per i veicoli con età compresa tra i 20 e i 29 anni di età.
Una decisione che, già da allora, provocò malcontento tra i possessori di mezzi storici, costretti a vendere all’estero o a demolire i propri veicoli. Tuttavia, nelle scorse settimane, precisamente il 16 giugno, nella Sala consiliare del Comune di Pescara, si è fatto il punto per trovare una soluzione in grado di non danneggiare gli appassionati.

A tal proposito, attraverso il gruppo Facebook “Tutela Patrimonio Motoristico Associazione Nazionale”, Carlo Negri si è rivolto proprio a loro, invitandoli a non mollare e annunciando novità per i prossimi mesi. Di seguito il testo del messaggio.

“Cari amici, vi abbiamo messo a disposizione la lettera da firmare ed inviare al Premier Conte. Molti mi stanno chiedendo se me la devono rispedire firmata. A questa domanda rispondo mettendo in evidenza un concetto: questa nostra iniziativa avrà successo se sarà ampiamente pubblicizzata! Stiamo organizzando per la metà di settembre una in una piazza con le nostre auto in cui ci verranno consegnate le firme. Tanti più sarete, tanto più saremo presi in considerazione. Ritorno a mettere in evidenza l’importanza della vostra partecipazione! Volete che invii le vostre firme senza un evento di consegna di grande impatto? Lo posso fare ma rimarranno probabilmente giacenti in un magazzino di Palazzo Chigi! Dobbiamo farci notare e farci sentire! Intanto scaricatevi moduli (CLICCA QUI PER IL LINK). Firmate e fate firmare!”