Romano Fenati, dopo essere stato beccato in autostrada ad alta velocità, è stato inseguito e, una volta sceso dall'auto, ha insultato i poliziotti.

non smette più di far parlare di sè. Dopo aver compiuto un gesto folle nei confronti di Stefano Manzi nel GP di Misano, ne ha combinata un’altra delle sue. Il pilota marchigiano è stato fermato infatti in autostrada dalla Polizia Stradale. Fenati stava viaggiando con la sua nuova Audi Q3 sull’autostrada A14 in zona Porto San Giorgio a velocità folle.

Dopo l’alt, l’ex pilota di 2 ha continuato la corsa per alcuni km. La volante si è messa subito all’inseguimento fermando Fenati dopo poco. All’ordine di scendere dall’auto il centauro è sceso dal ed ha iniziato a coprire di insulti gli agenti. Sembra infatti che il motociclista abbia inveito in maniera maleducata nei confronti dei poliziotti con frasi fortemente ingiuriose.

Subito è scattata la denuncia verso il marchigiano che è stato punito inoltre con una multa di 80 euro per la velocità elevata fatta riscontrare in precedenza. Fenati si è difeso dicendo che si stava recando d’urgenza in ospedale per assistere il nonno sottoposto ad un intervento al cuore. Il tutto è accaduto il 16 novembre. In ogni caso la reazione del pilota di Moto2 è stata spropositata e non giustificabile. Ora la situazione di Fenati si complica nuovamente.

Dopo l’esclusione della stagione in Moto2, il centauro aveva trovato un contratto per ripartire dalla Moto3 nel 2019. L’anno prossimo sarebbe infatti salito nuovamente su una due ruote del team Snipers della famiglia Cecchini, la stessa squadra che lo aveva licenziato dopo il GP di Misano. Stando alle ultime notizie il team ha nuovamente strappato il contratto di Fenati per condotta scorretta e danni d’immagine.

Insomma sembra proprio che il pilota stia facendo di tutto per cercare di cacciarsi nei guai. Vedremo ora se riuscirà a trovare l’ennesimo team disposto a farlo correre o se dovrà cercarsi un altro mestiere. Motori.news vi terrà aggiornati!!!