Arriverà probabilmente entro la fine del 2019 la Fiat 500X PHEV con il motore 1.3 Firefly T4 da 180 CV e batterie che le garantiranno 40-50 km in modalità elettrica

Se ne parla già da tempo ed adesso sembra aver accelerato i tempi. Nel 2019 potrebbe arrivare la tanto attesa 500X ibrida. Abbandonato il progetto di una versione potente by Abarth, entro la fine del prossimo anno dovrebbe comunque giungere una versione più prestante della . Protagonista di questa rivoluzione, quasi epocale per FCA, sarà lo stabilimento di Melfi che già in questi giorni sta predisponendo l’attività per la produzione dell’ibrido.

Se la Jeep Renegade darà il via all’auto ibrida made in FCA, subito dopo arriverà la Fiat 500X, costruita sullo stesso pianale. Entro la fine del 2019, o al massimo ad inizio 2020 saranno pronte le prime Fiat 500X PHEV. La sigla sta per Plug-in Hybrid Electric Vehicle, quindi con batteria ricaricabile tramite presa della corrente. L’investimento di FCA sarà di oltre 200 milioni di euro e prevederà anche la formazione dei dipendenti.

Le caratteristiche della Fiat 500X ibrida saranno quelle di una vettura performante, con una discreta autonomia anche in sola modalità elettrica. Il motore che dovrebbe essere introdotto sembra possa essere il nuovo 1.3 T4 da 180 CV e 270 Nm di coppia massima. Grazie ad un pacco batterie al litio, lauto dovrebbe poter percorrere circa 40-50 km in totale modalità elettrica. Il nuovo propulsore da 180 CV andrà quindi a porsi al di sopra della versione da 150 CV offrendo prestazioni piuttosto brillanti. La velocità massima potrebbe sfiorare i 210-215 km/h con uno scatto da 0 a 100 in circa 8 secondi.

Questa versione della fiat 500X sarà dotata di trazione integrale di serie. L’arrivo della tecnologia ibrida ricaricabile è previsto contemporaneamente a quello del micro ibrido (12 e 48 V) e dell’auto elettrica. Attesa per il 2020 la Fiat 500e alla quale dovrebbe seguire a distanza di poco la nuova Fiat 500 Giardiniera entro il 2021. L’impulso alle nuove tecnologie elettriche/ibride sembra aver subito una velocizzazione in seguito al Salone di Parigi dove, pur non avendo partecipato, FCA ha capito che la strada tracciata dai competitors è quella e deve essere percorsa in fretta.