Ad eccezione degli stabilimenti Tofas in Turchia, tutta la produzione europea del Gruppo FCA è stata fermata per colpa del Coronavirus. Il comunicato ufficiale è stato riportato dalle pagine media di Ferrari (al di fuori di FCA) ed FCA EMEA. Lo stop produttivo interesserà tutti i marchi del gruppo sino al giorno 27 marzo prossimo compreso. L’interruzione della produzione potrebbe essere prolungata nel caso le misure governative prese in Italia non facciano effetto. A livello extra nazionale le misure preventive prese da FCA sono state attualmente adottate singolarmente dal gruppo in attesa che anche i governi dei singoli paesi diano direttive su ulteriori precauzioni.

Lo stop produttivo di 11 giorni andrà a colpire i marchi Fiat, Jeep, Lancia, Maserati, Ferrari, Abarth ed Alfa Romeo. Anche la produzione dei veicoli commerciali è per ora sospesa. Il piano di produzione aggiornato prevede la chiusura temporanea dei seguenti stabilimenti per il mese di marzo:

  • Italia: Melfi, G. Vico (Pomigliano), Cassino, Carrozzerie Mirafiori, Grugliasco e Modena;
  • Serbia: Kragujevac;
  • Polonia: Tychy.

Lo stop produttivo è dovuto sia a garantire la sicurezza ai propri dipendenti evitando la diffusione del Covid 19. Inoltre il fermo alle fabbriche è motivato anche dal fatto che alla popolazione italiana è impedito di uscire da casa se non per motivi strettamente necessari. Quindi anche le poche concessionarie rimaste aperte per la manutenzione delle vetture stanno registrando vendite pari a zero o quasi.

Continuare la produzione significherebbe accumulare automobili che per il momento rimarrebbero invendute. Lo stop produttivo degli stabilimenti FCA europei peserà fortemente sul bilancio e sulle vendite auto. Lo stesso discorso vale un po’ per tutti i marchi extra FCA, anche per coloro la cui produzione sta continuando. Si prevede che il mercato auto in Italia possa avere un calo nel mese di marzo superiore al 75 %. In Europa non andrà molto meglio con un segno meno che potrebbe andare dal 20 al 35 %. Insomma gli effetti del Coronavirus nel mondo dell’auto saranno pesanti.