Fiat Punto, stop alla produzione dopo 25 anni, è un addio?

Sembra giunta al capolinea la storia della Fiat Punto. Una storia lunga 25 anni e fatta di tre modelli a partire dal 1993. Ripercorriamo il lungo percorso di quella che è stata una delle vetture più amate in Italia e non solo dagli anni’90 e vediamo quali prospettive ci sono per il futuro.

Era il lontano 1993 quanto al Salone dell’auto di Francoforte veniva presentata la Fiat Punto, due volumi del segmento B che andava a sostituire la Fiat Uno. La prima edizione della Fiat Punto, chiamata progetto 176, fu disegnata da Giorgetto Giugiaro. Lunga 376 cm (7 in più della Uno) offriva per il tempo grande abitabilità e buone doti di carico. la gamma motori era molto ampia e lo stesso discorso si può fare per le versioni disponibili. A benzina c’erano le versioni 55, 60, 75, 90 e GT (130 CV), mentre a gasolio era disponibile il motore 1.7 da 57 e 71 CV.

Con il restyling del 1997 il motore da 90 CV venne portato ad 85 ed i due a gasolio da 57 a 63 e da 70 a 68 CV. Le vendite della prima serie della Fiat Punto superarono i 3 milioni e 300 mila esemplari. In produzione anche la versione Cabrio. La Fiat Punto GT faceva anche scalpore tra i giovani grazie a prestazioni davvero esaltanti. I 130 Cv del motore 1.4 Turbo le garantivano una velocità massima di 200 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi. La Fiat Punto prima serie fu molto apprezzata soprattutto in Francia dove nel biennio 1998-1999 fu l’auto straniera più venduta. Nel 1999 è la volta della Fiat Punto seconda serie.

Il progetto della nuova Punto, denominato 188, le dona linee più spigolose, con un maggiore spazio a bordo. Sono 384 i cm di lunghezza della Fiat Punto seconda serie a 3 porte, che diventano 387 sulla versione a 5 porte. Tutta nuova anche la gamma motori. A benzina si parte dal 1.2 Fire da 60 ed 80 CV sino ad arrivare al 1.8 della sportiva HGT con 133 CV e 205 km/h di velocità massima. Dopo il restyling del 2003 arriva anche il 1.4 Fire con 95 CV. E’ l’era del boom dei propulsori a gasolio e sulla Fiat Punto seconda serie arrivano il 1.3 Mjt da 70 CV (solo dopo il 2003) ed il 1.9 JTD da 70 ed 86 CV.

La versione più potente è poi rimpiazzata dal 1.9 Mjt con 100 CV. Le prestazioni parlano di 185 km/h di velocità massima e di meno di 10 secondi per lo 0-100. La Fiat Punto seconda serie ebbe anche la versione benzina/metano Natural Power. La Punto serie 2 rimane in commercio sino al 2005, ma poi diventa una sorta di prodotto low cost che affianca la Punto 3 fino al 2010 con il nome Punto Classic.

La Fiat Punto seconda serie vende oltre 5 milioni di esemplari e viene prodotta anche in versione da rally denominata Fiat Punto S1600. Arriviamo ai tempi più recenti. Nel 2005 nasce la Fiat Punto terza serie chiamata Grande Punto. Le dimensioni aumentano sino ai 403 cm. Sparisce la versione sportiva, che però viene rimpiazzata dalla Punto marchiata Abarth. Inizia anche una breve carriera nei rally con la Abarth Punto S2000 da 280 CV che vince diversi titoli italiani e due campionati europei. La Fiat Punto terza serie diventa da subito campionessa di vendite in Italia.

La gamma motori è molto articolata con i 1.2 e 1.4 Fire in varie declinazioni di potenza che poi vengono in parte sostituiti dal 1.4 Starjet e T-Jet. Arrivano anche le versioni a metano ed a GPL chiamate rispettivamente Natural Power e GPLr. A gasolio ci sono il 1.3 ed il 1.9 Mjt, quest’ultimo poi sostituito dal 1.6 Mjt. Le potenze vanno dai 60 ai 131 CV del 1.9 Mjt. Nel 2009 la Fiat Grande Punto viene affiancata dal modello Punto Evo, dotato di aggiornamenti meccanici e stilistici. Le due versioni rimangono in parallelo fino al 2012 quando si decide che la terza serie verrà chiamata solo (e di nuovo) Fiat Punto.

Da qui comincia il lento declino della vettura. Le vendite cominciano a calare, il progetto sente il peso degli anni (ormai 7) che necessiterebbero di una sostituzione. In Fiat non se ne parla e così la Fiat Punto “tira avanti” fino al 2018. La mazzata finale è data dal crash test del 2017 che la fa diventare la prima auto a 0 stelle EuroNCAP.
Ora nel 2018 a pochi giorni dalla presentazione del piano di investimento FCA per i prossimi anni non si parla più di Fiat Punto. La vettura del segmento B sembra non avrà più un’erede. Una cosa pazzesca dato che tra i 10 modelli di auto più venduti in Europa, ben 5 appartengono a quella categoria (Vw Polo, Opel Corsa, Peugeot 208, Renault Clio e Ford Fiesta).

Sergio Marchionne vuole solo suv per l’Italia e nello stabilimento di Melfi, dove attualmente si produce ancora la Fiat Punto, nascerà il nuovo baby suv Jeep. L’addio alla Fiat Punto sarà dato tra il 4 e l’11 agosto. Dopo Fiat punterà solo su gamma 500 (con 500X e 500L) e su Panda. Sembra comunque improbabile che una “Grande Panda” possa nascere, magari in Polonia per sostituire la Punto. Insomma, dopo 25 anni di onorata e splendida carriera siamo arrivati agli sgoccioli dopo quasi 15 milioni di esemplari venduti. La nuova Fiat Punto difficilmente arriverà. Un’altra fetta di mercato che purtroppo il made in Italy perderà.