MotoGP, si ferma un altro volo cargo: gli scenari possibili ad Austin

La MotoGP deve fare i conti con un altro ritardo nel trasporto delle casse dall’Argentina al Texas. Un altro volo cargo interessato da un guasto.

Circuito di Austin (Ansa)
Circuito di Austin – Motori.News

Il Gran Premio di Argentina sarà ricordato per molto tempo a causa del ritardo dell’aereo cargo che ha costretto a cancellare le prove libere del venerdì. Uno dei voli che doveva trasportare le casse da Mandalika a Tucuman ha subito un guasto ed è stato costretto ad atterrare in Kenya. Qui è rimasto fermo per due giorni in attesa che i pezzi di ricambio arrivassero da Parigi e Londra con degli aerei di linea.

In parte ciò è dovuto anche alla guerra in Ucraina, come ha illustrato il boss della Dorna in conferenza stampa a Termas de Rio Hondo. “Gli aerei russi ci avrebbero potuto aiutare, ma a causa delle sanzioni non sono disponibili e abbiamo perso il 20% degli aerei possibili. Nel mondo abbiamo 140 cargo e non tutti vanno bene per noi“. Carmelo Ezpeleta ha poi ricordato che si trattava del 499° GP organizzato dalla Dorna e che il problema si è verificato solo una volta. Ma non è proprio così…

Nuova suspense sul week-end di MotoGP

COTA (Ansa)
COTA – Motori.News

Alla vigilia del GP di Austin ci sono nuovi problemi con il trasporto delle casse dall’aeroporto di Tucuman al Bergstrom International Airport di Austin. Uno dei quattro aerei noleggiati dall’organizzazione ha subito un guasto tecnico, quindi è stato sostituito da un Boeing più piccolo, con alcune casse che verranno distribuite su un quinto velivolo che non arriverà prima di giovedì mattina nel paddock del Circuit of the Americas.

Per il momento il programma del GP degli USA non è a rischio, ma di certo non dormono sonni tranquilli dopo quanto avvenuto la settimana scorsa. Non è da escludere, in caso di contrattempi, la cancellazione di un turno di prove libere del venerdì. I team interessati da questo ritardo sono Aprilia Racing (manca 1 cassa), Ducati Levono (3 casse), Mooney VR46 (3 casse), Monster Yamaha (9 casse), Repsol Honda (6 casse), Tech3 KTM (4 casse) e Yamaha RNF (4 casse).

Inoltre non è l’unico contrattempo subito nell’operazione logistica per trasportare tutto il carico della MotoGP dall’Argentina agli States. Lunedì un agente di nome Juan Espinoza è morto dopo essere stato investito da uno dei camion che stava scortando verso l’aeroporto di Tucuman. Un responsabile del carico delle casse sul secondo Boeing 747 è risultato positivo al Covid-19 e la compagnia aerea ha trovato un secondo sostituto, con l’aereo che ha registrato otto ore di ritardo.