La nuova generazione di veicoli commerciali di Fiat dovrebbe debuttare entro la fine del 2022. Con una certa probabilità la nuova Fiat Doblò verrà progettata all’interno della nuova alleanza tra PSA ed FCA. Il nuovo mega gruppo auto, chiamato Stellantis, punterà alla massima condivisione tra modelli in maniera da suddividere i costi di progettazione e poter vendere le proprie auto a prezzi di listino concorrenziali.

Le immagini utilizzate nell’articolo si ritraggono l’aspetto che potrebbe avere la nuova Fiat Doblò. Ovviamente si tratta ancora di render non definitivi e non ufficiali. Sono screenshot presi dal filmato pubblicato sul canale Youtube di Point Car. Ecco il link al video:

C’è una discreta probabilità che la nuova Fiat Doblò venga pianificata sulla piattaforma francese CMP. Ovviamente la notizia non è ancora sicura, ma trattandosi di una vettura di taglia media, la base transalpina potrebbe essere la più appropriata.

La nuova Fiat Doblò sarà molto probabilmente riproposta sia a passo corto che lungo. Se il pianale sarà il CMP, avremo una gamma motorizzazioni basata su unità francesi. Il 1.2 PureTech a benzina da 101 CV e da 131 CV sono i più papabili per questo modello. A gasolio potrebbe arrivare il 1.5 BlueHDi sempre da 101 e da 131 CV. Non escludiamo anche, come è stato per il Ducato, l’arrivo della versione elettrica. In questo caso verrebbe adottato l’ormai noto propulsore da 136 CV (come per Opel Mokka e Peugeot 2008), con oltre 300 km di autonomia e 50 kWh di pacco batterie.

Con un’ampia capacità di carico, la nuova Fiat Doblò (e le pari cugine francesi con marchio Peugeot e Citroen) verranno proposte sia come veicoli commerciali che come vere e proprie auto per famiglie numerose.

Avremo dunque varianti a 5 ed a7 posti con enorme bagagliaio e tecnologia direttamente derivata dalle più moderne berline. ADAS ed infotainment saranno quindi al passo con i tempo. Insieme alla Fiat Doblò ed ai pari modelli francesi è attesa anche la nuova Opel Combo. Arrivo e commercializzazione dei nuovi modelli saranno a cavallo tra 2022 e 2023. Ne parleremo comunque dopo la metà del 2021 quando inizieranno a profilarsi le strategie industriali del gruppo Stellantis.