La nuova Opel Mokka 2020 si trasforma completamente ponendosi come punto di riferimento per i futuri veicoli del gruppo. In particolare potrebbe fungere d’ispirazioni ai prossimi B-SUV del gruppo FCA il quale potrebbe puntare forte in questo popolare segmento di mercato.

Motori

Il nuovo crossover tedesco sarà disponibile con tre diverse motorizzazioni: benzina, diesel e 100% elettrica. Quest’ultima versione è denominata Mokka-e ed è quella che potete vedere nelle foto presenti in questo articolo. La Mokka-e è in grado di sviluppare 136 CV e 260 Nm di coppia adottando il medesimo propulsore delle cugine DS 3 Crossback E-Tense e Peugeot e2008, con le quali condivide anche il pianale CMP della PSA, più leggero di 120 kg rispetto a quello che adottava la Mokka X. Ad alimentare il motore da 136 CV sono batterie da 50 kWh, disposte sotto il pavimento per garantire maggiore abitabilità agli occupanti e maggiore spazio nel vano bagagliaio.

Per ricaricarla, nel caso più favorevole, ovvero con una colonnina di ricarica a 100 kW, si genera una carica dell’80% in circa 30 minuti.

La Opel Mokka-e offre diverse modalità di guida per migliorare l’efficienza o massimizzare le performance a discapito però dei consumi. Le tre modalità di guida selezionabili dai tasti nel tunnel sono: la Sport, dalla quale si ottiene il massimo in termini di prestazioni dal motore, la Normal, per la guida di tutti i giorni che offrirà 322 km di autonomia ed infine la Eco, che offre un extra di autonomia (non ancora precisato).

Merita una nota la limitazione della velocità massima che di fabbrica pone un blocco a 150 km/h. Se tanto aveva fatto discutere il limite dei 180 km/h posto sulle Volvo non immaginiamo che polverone potrebbe sollevare questa scelta.

Oltre alla Mokka-e arriveranno come detto anche le versioni più tradizionali con i motori a combustione interna 3 cilindri 1.2 turbo a benzina e 4 cilindri 1.5 turbodiesel. Tutti i dettagli a riguardo saranno comunicati più avanti.

Corpo vettura

Esteticamente la nuova Opel Mokka 2020 cambia completamente rispetto il modello precedente. Il corpo vettura ora è più corto di ben 12,5 cm (la lunghezza cala quindi a 4,15 metri), il passo rimane praticamente invariato (2,56 metri), mentre gli sbalzi si riducono al minimo. Della nuova Mokka colpiscono diversi tratti, primo fra tutti quello nel frontale. La “maschera” come una cornice incorpora, pulita e precisa, i gruppi ottici adattivi IntelliLux a matrice Led a 14 elementi e il logo della Casa. Il cofano, con nervatura centrale, rappresenta invece un richiamo a modelli Opel del passato. Sulle fiancate le linee sono abbastanza filanti. Nella parte posteriore si nota invece, sotto al logo della Casa posto al centro del portellone, il nome del modello in lettere. E’ la prima volta che Opel adotta questa soluzione.

Infotainment ed interni

Calandosi all’interno dell’abitacolo, ad accogliere conducenti e passeggeri, ci sono due display da , rispettivamente, 10” e 12”, con lo schermo centrale volutamente inclinato verso il posto guida. Le funzionalità infotainment, compatibili con gli standard Apple Car Play ed Android Auto e provvisti di controllo vocale integrato si attuano mediante la disponibilità dei sistemi multimediali Radio e Multimedia Navi.

Sono disponibili vari sedili ergonomici regolabili a sei vie, individualmente. Tra questi vi è la possibilità di richiedere il montaggio di sedili semi-anatomici rivestiti in Alcantara o completamente in pelle, opzione davvero insolita per un veicolo di questo segmento.

Per vederla circolare in strada bisognerà attendere il 2021 ma gli ordini potrebbero partire già dalla fine di quest’estate.