Last but not least. In tutti i sensi. Ultima della linea di casa BMW ad uscire allo scoperto e ultima del club delle ad entrare in gioco. Ma sarà davvero una super naked spudorata?

Da qualche giorno girano sul web tre immagini che immortalano il prototipo della BMW S 1000 R e la prima domanda che ci poniamo è se la super naked della casa bavarese avrà il motore con tecnologia shiftcam o no? Per far parte del segmento, queste moto devono emozionare con i numeri e con l’aspetto, non devono essere razionali. Ed ecco che BMW dovrà decidere se stupire o essere parca e razionale adottando il motore della S 1000 XR. Per chiarire, i 165 cavalli erogati dalla crossover della BMW sono assolutamente già troppi per strada, ma non basteranno a far girare la testa dei probabili acquirenti.

Purtroppo per dipanare la questione motore non ci resta che aspettare l’uscita ufficiale. Dalle foto possiamo ipotizzare l’evoluzione ciclistica. Il telaio sembra simile nelle forme alla sorella supersportiva ma ovviamente avrà delle quote leggermente riviste per adattarsi alla tipologia di moto. Anche il forcellone, specifico per il modello, prende spunto da quello della S 1000 RR con capriata di rinforzo inferiore. Ovviamente anche il comparto cerchi, freni e sospensioni viene ereditato dalle moto della famiglia S 1000.  Stona la pompa freno anteriore: di tipo assiale con serbatoio integrato diversa dalla radiale a serbatoio separato carenata.

Per quanto riguarda il design anche nella BMW S 1000 R 2021 assistiamo al dietrofront sull’asimmetria dei fari. Nel prototipo è montato un faro basso che ricorda le forme della S 1250 R sovrastato da un cupolino in plexyglass trasparente e circondato da alcune plastiche che sembrano avere funzione aereodinamica. Anche la linea laterale segue la stessa strada, prendendo spunto dalla carena della Supersportiva. La razionalità che contraddistingue i tecnici BMW è nota, se ci saranno delle appendici aereodinamiche sarà solo per rendere la moto migliore e non per seguire le mode.

Di certo la S 1000 R 2021 non si farà trovare impreparata per le dotazioni elettroniche attingendo a piene mani dalle tecnologie di casa BMW.  Dalle foto possiamo scorgere una nuova strumentazione TFT. Invece non ci sembra previsto lo spazio per alloggiare il radar, accessorio obbligatorio per il cruise controll adattivo e l’allert anticollisione. Le foto dell’articolo sono screenshot esemplificativi presi dal seguente video pubblicato sul canale Youtube di Moto Rival:

Nessuna notizia ufficiale da BMW ed anche in questo caso non ci resta che aspettare la presentazione, sicuramente in digitale e di provarla su strada nel 2021.