Tra il 1972 ed il 1991 Fiat lanciò come vettura d’attacco della sua gamma la Fiat 126. Il modello nacque per sostituire la Fiat 500, ma non ebbe lo stesso successo. Sono comunque stati oltre 4 i milioni di esemplari prodotti per quella che è stata l’utilitaria del brand italiano dal periodo che va dalla crisi petrolifera sino ai primi anni ’90, quando fu sostituita dalla Fiat Cinquecento.

La Fiat 126 è nata dalla mano del designer Pio Manzù. L’auto è comunque una delle piccole di Casa più vendute di sempre. Oggi che Fiat si lancia nel settore delle auto elettriche con la nuova 500 a batterie, circolano in rete diversi progetti che vorrebbero rivedere la Fiat 126 con design moderno. Uno di questi progetti è quello di Andrea Della Vecchia, a capo di un ufficio di design a Como. L’azienda di Della Vecchia si occupa principalmente di accessori moda e di prodotti da viaggio (backpack e valigeria) per numerosi brand italiani e stranieri del settore.

In questo esercizio di stile, però, la Made Studio ha dato vita ad una Fiat 126 in chiave moderna. Dobbiamo dire che il lavoro è degno di nota e molto ben riuscito. Inseriamo di seguito il link Instagram al profilo aziendale:

L’auto è chiamata 126 Vision. Un progetto che ai giorni nostri farebbe veramente gola. Avendo già in casa la tecnologia per l’auto elettrica, Fiat potrebbe decidere di far rinascere la sua Fiat 126, questa volta a batterie, collocandola nel segmento B.

In questo modo, lanciando una compatta a 5 porte della lunghezza di circa 400-410 cm, Fiat potrebbe lanciarsi in competizione con i riusciti modelli a batteria DS3 Crossback, Peugeot 208 ed Opel Corsa. Oltre a queste, di pari categoria, ci sarebbero anche la Honda e e la Renault Zoe. Insomma un panorama di vetture che si va ampliando sempre più, al quale Fiat non dovrebbe mancare.

I motori da 95 e da 118 CV ci sarebbero già. A questi, dovendo soddisfare le maggiori dimensioni, si potrebbe aggiungere una terza versione, più potente , con circa 140-150 CV. Inoltre sarebbe una splendida idea se anche Abarth ne approfittasse lanciando una 126 elettrica da oltre 200 CV. Per ora tutte supposizioni, chissà se qualcuno ai piani alti del Lingotto ci farà un pensierino!!.