Jeep Compass e Renegade: in questi giorni in televisione stanno lanciando lo spot sulla ripartenza italiana. Il dramma da Coronavirus non è passato ancora definitivamente, ma c’è voglia di rinascita. Jeep punta sull’italianità del marchio e sugli impianti produttivi nazionali che stanno ripartendo. Questo e Melfi, immortalato nello spot:

Ripartite le catene di montaggio, ora si pensa al domani. Jeep ha in programma il lancio delle versioni ibride plug-in dei suoi due suv Compass e Renegade. L’arrivo in primavera è stato posticipato all’estate, ma presto vedremo le due versioni in commercio.

Nel 2021 è inoltre atteso l‘arrivo della nuova Jeep Compass, o meglio del restyling del modello attuale, dopo 4 anni dalla sua presentazione. Il debutto potrebbe essere a cavallo tra 2020 e 2021, con vendite che partiranno entro l’estate 2021.

COME CAMBIERA’ LA JEEP COMPASS?

Abbiamo cercato di mostrare come potrebbe cambiare il suv medio della Casa. Le immagini utilizzate nell’articolo non sono ancora foto ufficiali. Si tratta render presi dal canale Youtube di Compara Carros. Di seguito il link al filmato:

GLI ESTERNI

Ecco il primo confronto per la parte anteriore della nuova Jeep Compass. A sinistra l’attuale modello, a destra il nuovo:

Scorgiamo un disegno delle luci differente, grazie alla tecnologia Full LED di serie. Cambia anche la presa d’aria centrale, più stretta ed alta. Ai suoi bordi i fendinebbia, mentre lateralmente le nuove prese d’aria per raffreddare l’impianto frenante hanno una forma inedita.

Nella parte posteriore cambia il design dei fanali, anche qui dotati di tecnologia Full LED.

I NUOVI INTERNI

Ecco invece come saranno modificati gli interni. A destra sempre la versione 2021:

La nuova Jeep Compass otterrà la strumentazione digitale unita ad uno schermo di maggiori dimensioni (anche se non verticale), dotato di sistema di infotainment Uconnect 5.0. Potrebbero diventare digitali anche i comandi dell’impianto di climatizzazione. Ricordiamo che non si trattta ancora di immagini ufficiali.

Oltre al design avremo quasi certamente l’introduzione dei nuovi propulsori a benzina Firefly. Arriverà il 1.3 T4 da 150 e da 180 CV (anche con sistema micro ibrido a 48 V) che regalerà all’auto maggior brio, unito a consumi ed emissioni minori rispetto al 1.4 attuale (140 e 170 CV). Sarà sicuramente migliorata l’offerta in termini di sicurezza con più ADAS disponibili e, probabilmente, sistemi di ausilio alla guida autonoma di secondo livello. Come specificato nell’articolo di poco tempo fa, i prezzi dovrebbero subire un leggero ritocco verso l’alto.