Saltato il salone di Pechino causa Coronavirus, Maserati sta pensando ad un’altra data per presentare il restyling della sua “berlinona” Maserati Ghibli. Il modello, lanciato nel 2013 e già rivisto nel 2017 sarà oggetto di un secondo facelift che porterà in dote molta tecnologia ed almeno una motorizzazione ibrida plug-in.

La maxi berlina, lunga quasi 5 metri, sarà leggermente rivista esteticamente. Dovrebbero arrivare, almeno opzionali, i tanto attesi fanali con tecnologia a matrice di LED. Per gli interni ci attendiamo un nuovo shermo touch con dimensioni maggiori. Potrebbe toccare i 10 pollici. Atteso anche il nuovo sistema di infotainment Uconnect 5. La Maserati Ghibli si porterà così a livello delle concorrenti tedesche per connettività.

Attesi anche sistemi di ausilio alla guida autonoma di livello 2 così come è stato introdotto per le Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Tra le novità previste sulla Maserati Ghibli 2020 ci dovrebbe essere anche l’introduzione di un’inedita motorizzazione ibrida plug-in. Stando alle ultime informazioni il motore che dovrebbe arrivare sulla vettura è un piccolo 4 cilindri da 2.0 litri dotato di turbocompressore.

L’ipotesi più probabile è l’adozione del 2.0 litri da 280 CV già disponibile sulle vetture Alfa Romeo. Ad esso potrebbe essere affiancato un propulsore elettrico da 60-70 CV per arrivare ad ottenere una potenza combinata di 330 CV. Il pacco batterie da 13-14 kWh potrebbe permettere all’auto di avere un’autonomia di circa 45-50 km in modalità elettrica. Altra ipotesi è che la motorizzazione ibrida plug-in sia progettata sul 3.0 litri V6 (potenza totale di almeno 420-430 CV).

Il 2.0 litri turbo potrebbe essere un semplice propulsore a benzina sempre con 330 CV. La versione con poco più dii 300 CV della nuova Maserati Ghibli dovrebbe porsi come la entry level della vettura della Casa del Tridente. Il processo di rinnovamento del brand inizierà proprio in questo 2020 con la nascita di una supercar (chiamata MC20) da oltre 600 CV.