La nuova Porsche 911 Turbo, anche nella variante S, arriverà nel 2020. Il debutto potrebbe avvenire al prossimo salone dell’auto di Ginevra. L’auto monterà il già noto propulsore da 3.8 litri appositamente rivisto e potenziato per la versione 992 della sportiva tedesca. Sempre per il prossimo anno è fissato il debutto della nuova versione GT3.

Sono state aggiornate diverse parti di questo motore in modo da garantire una maggior erogazione di coppia e potenza ed assicurare un raffreddamento più efficiente. Sono stati modificati infatti alcuni elementi come intercooler, catalizzatori, collettori di scarico e le pareti dei cilindri. Vengono inoltre adottati dei turbocompressori di dimensioni maggiori.

Le immagini utilizzate nell’articolo sono state prese dal video pubblicato sul canale Youtube di Auto Bild. L’auto risulta completamente priva di camuffature. ecco il link:

La nuova Porsche 911 sarà disponibile sia in versione coperta che cabrio. La potenza dovrebbe toccare i 600 CV. Sono invece stati resi noti i valori di potenza e di coppia della nuova Porsche 911 Turbo S. La variante più estrema erogherà ben 650 CV con una coppia massima di 800 Nm.

Il tutto si tradurrà in prestazioni esaltanti con una velocità massima superiore ai 330 km/h e solo 2,5 secondi per toccare i 100 km/h con partenza da fermo. Tutte e due le versioni adotteranno la trazione integrale permanente abbinata al cambio robotizzato Porsche PDK a doppia frizione con 8 rapporti.

Opzionalmente la nuova Porsche 911 Turbo potrà adottare le sospensioni sportive e l’impianto frenante con dischi in carbo ceramica. La S avrà di serie le quattro ruote sterzanti.

Maggiori saranno anche le dimensioni dei cerchi (addirittura da 21 pollici al posteriore per la Turbo S) e la larghezza degli pneumatici (+ 0,5 cm). Più larghi di un centimetro saranno anche i passa ruota.

Con questo incremento di potenza e di prestazioni saliranno anche i prezzi. La nuova Porsche 911 Turbo serie 992 avrà un listino attorno ai 200 mila euro. Per la Turbo S occorrerà staccare un assegno vicino ai 230 mila euro. Le prime consegne avverranno dopo la metà del 2020