Dopo 7 anni di fortunatissima carriera ecco la seconda generazione della Range Rover Evoque. Il suv è diventato negli anni un’auto di tendenza per la linea innovativa con linee tese e finestrini piccoli. Ecco la seconda generazione della Range Rover Evoque, anticipata gli scorsi giorni da delle sculture in scala 1:1 collocate in più posti a Londra.

Credits Nick Dimbleby

La seconda generazione della Range Rover Evoque, basata sulla piattaforma D8, adotta tutti motori da 2.0 litri di cilindrata. Novità si segnalano anche per le sospensioni posteriori di tipo Integral Link, quelle anteriori Hydrobrush, gli ammortizzatori a controllo elettronico Adaptive Dynamics e la trazione integrale Active DriveLine.

A benzina dovrebbe arrivare il 2.0 Ingenium negli step di potenza da 200, 250 e 300 CV. A gasolio con potenze da 150, 180 e 240 CV. Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio automatico ZF a 9 rapporti. Fa eccezione la motorizzazione a gasolio da 150 CV che adotta cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore. Per tutte le altre c’è di serie la trazione integrale. Crescono leggermente anche le dimensioni della nuova Range Rover Evoque con una lunghezza totale di 437 cm con un passo maggiore di poco più di 2 cm per avere più abitabilità interna.

Diminuisce leggermente l’altezza totale della vettura (- 1 cm). Molto ampio il bagagliaio con una capacità massima di 591 litri. Fanali full Led di serie con possibilità di avere i Matrix Led. Maniglie incorporate nella carrozzeria e cerchi in lega fino a 21″. Gli interni della Range Rover Evoque richiamano quelli della sorellona Velar. Strumentazione digitale con schermo da 12,3 pollici, Head Up display e due display da 10″ integrati nell’abitacolo per il controllo della climatizzazione, dell’impianto audio e dei dispositivi di sicurezza.

Credits Nick Dimbleby

Parlando di tecnologia, tutto il corredo dei migliori ADAS sarà disponibile sulla nuova Range Rover Evoque. Ecco anche l’Hill Descent Control, il Gradient Release Control, l’All-Terrain Progress Control ed il ClearSight Ground View. Sempre da subito sarà presente la tecnologia micro ibrida a 48 V, opzionale per tutte le versioni e di serie sul diesel da 240 CV e sul benzina da 300 CV. In un secondo tempo (probabilmente nel 2020) dovrebbe arrivare anche la versione ibrida plug-in dotata di un motore 1.5 litri turbo con unità elettrica per un totale di oltre 200 CV.

Credits Nick Dimbleby

L’arrivo dell’auto giunta alla seconda generazione è fissato per la primavera del 2019 in Italia. Il modello è comunque già ordinabile. Il prezzo di attacco dell’auto, per la motorizzazione d’attacco a gasolio da 150 CV è fissato in 44.500 €.