Sarà rivelata il prossimo 18 novembre la seconda generazione della Subaru BRZ. All’annuncio della piccola sportiva, però, segue uno strascico di voci piuttosto fondate che parlano di un addio al mercato europeo. Secondo quanto riportato dall’autorevole sito Autocar, la nuova Subaru BRZ sarà destinata solamente ai mercati nordamericano ed asiatico.

Perche questa scelta? Il tutto è dovuto alle restringenti normative continentali anti inquinamento che, unite alle vendite di nicchia di un modello come questo, hanno fatto ritenere controproducente l’arrivo della nuova Subaru BRZ in Europa. Ancora non è una certezza al 100 %, ma ci siamo vicini. La strada seguita da Subaru sarà quella già tracciata da Nissan per la sua 400 Z che non vedremo da noi.

Di seguito il link al video Youtube del filmato di Review1Box dal quale abbiamo prso il render riportato in copertina. Non si tratta comunque di una foto ufficiale:

La nuova Subaru BRZ dovrebbe arrivare a listino (non da noi) con un motore aspirato di cubatura maggiore rispetto al modello attuale. Si parla di un 2.4 litri con circa 220 CV, abbinato alla trazione posteriore. C’è anche chi ipotizza un propulsore sempre da 2.4 litri, ma turbo, con 250-260 CV. Opteremmo più per la prima ipotesi vista la scelta di non portare il modello in Europa per le restrizioni anti inquinamento.

Cosa ne sarà della cugina della Subaru BRZ, la Toyota GT86? Qualche chance in più di vedere questa vettura da noi c’è. Toyota ha infati più appeal di Subaru nei mercati nostrani. Inoltre, la piattaforma utilizzata sul’auto, che dovrebbe essere la TNGA-B, permetterebbe anche l’installazione del potentissimo motore turbo a 3 cilindri da 1.6 litri con 261 CV.

In questo caso la piccola sportiva potrebbe avere una velocità massima attorno ai 260 km/h con scatto da 0 a 100 in circa 5 secondi netti. Sarebbe così la giusta auto per i trackdays e per fare esperienza in vista dell’acquisto della più potente Supra.

Vedremo nei prossimi mesi quale scelta faranno effettivamente i costruttori giapponesi sul futuro in Europa delle loro baby sportive Subaru BRZ e Toyota GT86. Da appassionati di auto ci auguriamo di vederle presto anche nei punti vendita nazionali.