Il nuovo B-suv Alfa Romeo che vedremo nel 2022 si chiamerà Brennero? Sembra proprio di sì, anche se, viste le sue caratteristiche, sarebbe stato meglio denominarlo in maniera diversa. Per quale motivo? Semplicemente perchè il crossover della Casa di Arese, che vedremo tra circa due anni sarà, a quanto pare, in tutto e per tutto basato su tecnologia francese. Di veramente italiano dovrebbbe rimanere solo il design.

Abbiamo analizzato le vie di comunicazione tra Francia ed Italia. In particolare ci siamo concentrati sui passi, visti i nomi degli ultimi suv Alfa Romeo. Tra di essi, però, nessuno ha quota fortemente inferiore al passo del Tonale. Se la nomenclatura Alfa Romeo si basa sulle altezze (tra Stelvio e Tonale è proprio così) rimarrebbero solo il colle del Monginevro, quello di Tenda e quello della Scala più bassi del Tonale (seppur di poco).

Scala è il nome già occupato da Skoda, rimarrebbero Tenda o Monginevro, ma non ci sembra il caso che un modello di un brand storico come Alfa Romeo abbia un nome tale!! Nuova Alfa Tenda…sarebbe un pugno nell’occhio!!

Detto ciò, ecco quali potrebbero essere le caratteristiche dell’Alfa Romeo Brennero. L’auto sarà basata sulla piattaforma CMP di PSA. In questo modo vedremo molto probabilmente anche la versione elettrica da 136 CV ed oltre 300 km di autonomia. Per quanto riguarda invece le motorizzazioni tradizionali ci saranno le unità PureTech. Partiremo con il 1.2 a benzina da 101, 131 e da 155 CV. Inoltre per la Casa di Arese potrebbe arrivare una variante sportiva, chiamata probabilmente Veloce, che monterà il 1.6 PureTech da 181 o addirittura da 225 CV.

A gasolio il 1.5 BlueHDi sarà declinato negli step da 101 e da 131 CV. L’Alfa Romeo Brennero misurerà poco meno di 430 cm di lunghezza. Ad oggi la soluzione della tecnologia francese sembra la più pratica e veloce per risollevare le vendite di Alfa Romeo, nettamente al di sotto delle aspettative. Ricordiamo che dall’ultimo piano industriale il marchio italiano dovrebbe arrivare a 400 mila unità vendute entro il 2022.

Stiamo parlando di un traguardo praticamente impossibile. Si dovrebbero quadruplicare le vendite del 2019. Inoltre causa Covid-19 il dato generale del 2020 dovebbe essere ancora peggiore, quindi la strada da fare sembra ancora molta. Grazie a motori ed a piattaforma PSA, qualche beneficio ci sarà, visto che la Brennero potrebbe arrivare a vendere anche 150 mila unità annue a pieno regime.