Pol Espargarò, le voci sono vere: la stangata della Honda

Alberto Puig, team manager Honda, ammette di dialogare con Joan Mir e Alex Rins. Per Pol Espargarò ultima stagione con la RC213V.

Alberto Puig (Honda)
Alberto Puig – Motori.News

Pol Espargarò aveva bollato come fake news le voci che lo davano ormai fuori dai progetti Honda per la stagione 2023. Un podio nel 2021, un altro nel 2022, i risultati che stentano ad arrivare per il pilota di Granollers, consapevole di doversi muovere sul mercato per non restare fuori dal Mondiale. Dai vertici HRC ha sempre avuto rassicurazioni, ma senza risultati sarà difficile ottenere il rinnovo di contratto.

Nella migliore ipotesi dovrebbe accontentarsi di un team satellite, con Honda che ha voci in capitolo anche sul box di Lucio Cecchinello. Ma sarebbe uno smacco morale troppo grande, quindi meglio andare alla ricerca di un’altra sella libera con un altro costruttore. Perché adesso c’è la conferma ufficiale: Alberto Puig ha incontrato sia Joan Mir che Alex Rins. Tutto corre sul filo dei quattrini, perché chiunque vorrebbe accaparrarsi uno dei due gioielli Suzuki “sottocosto”.

Pol Espargarò verso l’addio alla Honda

Pol Espargaro (Honda)
Pol Espargaro – Motori.News

In un’intervista a MotoGP.com il team manager della Honda ammette che molto è cambiato dopo la notizia che la Casa di Hamamatsu lascerà il campionato a fine anno. Uno scenario che apre spiragli per tutti i costruttori: “Era del tutto inaspettato. È semplice come ora ci saranno più piloti e meno moto“. I manager di Mir e Rins hanno contattato tutti i costruttori, specialmente il maiorchino si attende una poltrona d’onore dopo aver vinto il titolo iridato nel 2020. Viceversa, Alex Rins potrebbe anche accontentarsi di una squadra privata con trattamento ufficiale.

A dirla tutta HRC è da tempo affacciata alla finestra del mercato piloti, per trovare un nuovo collega di box per Marc Marquez. “Già da tempo abbiamo deciso che quest’anno avremmo aspettato ancora un po’, per guardare il mercato e le possibilità, senza fretta di decidere… Sono solo due opzioni in più, ma il nostro modo di affrontare come volevamo il prossimo anno era già programmato prima che accadesse la vicenda Suzuki“.

La tentazione primaria si chiama Joan Mir, sarebbe un’ottima scelta per la Honda, che da tempo va alla ricerca di un dream team capace di vincere con entrambi i piloti. Non solo con Marc Marquez. “Abbiamo qualcosa in mente. Dobbiamo guardare come vanno i risultati, le gare. Qualsiasi azienda fa le sue mosse, noi non cambieremo strategia perché ci sono due piloti disponibili“. Alberto Puig apre le porte ai due spagnoli: “Se un pilota vuole parlare con la Honda siamo sempre disponibili ad ascoltare“.