Da ieri circolano insistentemente le voci sull’aumento del prezzo della benzina. Addirittura in alcuni distributori il costo per un litro di verde ha superato quota 2 euro al litro. I motivi degli aumenti di questi giorni nascono da una serie di congiunture sfavorevoli che stanno facendo impennare il prezzo del petrolio al barile.

Gli ultimi dati parlano di 75,23 $ al barile per il Brent e 66,12 $ al barile per il WTI. Gli aumenti sono stati di circa il 10 % nell’ultimo mese. Le cause sono tante e si stanno sovrapponendo tutte nello stesso periodo. Donald Trump ha deciso di non rinnovare le esenzioni per l’import di petrolio iraniano. L’Italia ed altri 7 paesi quindi non potranno più importare l’oro nero proveniente dal paese medio orientale. Inoltre pesano le crisi in Venezuela ed in Libia, paesi che comunque vantano una discreta produzione di petrolio.

La benzina poi ha avuto un’impennata nel prezzo anche perchè siamo di fronte ad un lungo ponte in cui gli italiani si sposteranno parecchio. Inoltre le accise che dovevano essere abbassate sono rimaste inalterate. Quale maniera migliore quindi per lo stato per incassare qualche milione di euro in più proveniente dalle accise?

Detto ciò vorremmo fare chiarezza sul prezzo medio della benzina. Oggi fare carburante non significa spendere 2 euro al litro. Questo succede solamente in poche stazioni di servizio autostradali. Il prezzo segnalato è di 2,07 euro al litro a Montepulciano Est, 2,051 euro al litro ad Arno ovest (Firenze). Si scende poi a 2,01 euro a Casilina Est (Frosinone), 2,071 a San Pietro (Napoli) e 2,020 San Zenone est (Milano).

Stiamo parlando di alcune aree di servizio, con prezzo alla pompa così elevato solo per i rifornimenti effettuati dal personale delle stazioni di servizio. Per chi sceglie il self service il prezzo scende di una ventina di centesimi al litro.

Inoltre lanciamo un invito a tutti i nostri lettori. Le auto d’oggi possono mediamente vantare un’autonomia media compresa tra i 600 ed i 1.000 km. Con queste percorrenze perchè doversi ostinare ad effettuare un pieno di carburante proprio in autostrada? Inoltre avendo un minimo di accortezza, perchè non prestare più attenzione ai prezzi nei distributori che ci sono vicino a casa? I prezzi medi della benzina oggi sono di 1,618 €/litro per la verde ed circa 1,508 €/litro per il gasolio. Ma scegliendo le pompe no logo o i distributori presso gli ipermercati è possibile risparmiare diversi centesimi al litro.

Poi perchè farsi rifornire dal personale? Bastano un po’ di olio di gomito ed un po’ di forza di volontà per fare rifornimento autonomamente. A conti fatti un pieno fatto in autonomia può arrivare a costare anche 10 euro in meno.