Tre aziende brianzole si sono unite per dare vita all'ambizioso progetto della Project 400, una one-off su base Audi S1 provata in pista da Tommy Maino

L’unione fa la forza, è proprio il caso di dirlo quando si parla di un progetto così ambizioso. Si chiama Project 400, l’ S1 Quattro rivista sotto l’aspetto motoristico/tecnico, di infotainment ed a livello di finiture. Tre aziende hanno dato vita alla Project 400, dando vita ad una vettura one-off (replicabile su richiesta) dalle caratteristiche davvero pregevoli. L’ che oggi prende il nome di Project 400 è stata rivista completamente nella meccanica da Monza Garage, azienda esperta nella preparazione e nella messa a punto di auto stradali e da corsa.

La Project 400 dai 231 CV dell’Audi S1 di base è stata portata all’esuberante potenza di 400 CV (ottenuti se si utilizza benzina a 100 ottani). Le modifiche hanno riguardato la turbina, ora maggiorata, così come l’intercooler ed il filtro dell’aria. Maggiorata anche la pompa della benzina (tipo Loba Motorsport) e rimappata la centralina. La Project 400 presenta anche un terminale di scarico maggiorato con catalizzatore sportivo ed una frizione rinforzata. Per ottenere tanti cavalli sono stati cambiati anche filtro dell’aria, olio motore (Sinteco 10/60), olio freni (Motul 660) ed olio cambio (Sinteco 75/90).

Aznom, ditta di Monza che si occupa di customizzazioni di auto, si è occupata di sedili, tappezzerie e rivestimenti. La Project 400 è dotata di sedili avvolgenti in fibra di carbonio con logo “Aznom Project 400” sul poggiatesta, rivestimenti in pelle traforata accoppiata ad Alcantara rossa. Altri particolari sono in pelle come pomello del cambio, bracciolo e tunnel centrale, mentre i rivestimenti di cielo ed interno porte sono in Alcantara. La New System Car Hi-fi si è infine occupata di infotainment. Sulla Project 400 è stato installato un impianto audio con processore Audison Bit9 per migliorare la qualità del segnale.

Ben tre amplificatori Morel, due MPS 4.400 gestiscono i segnali per le casse anteriori e posteriori mentre un MPS1550 dedicato al subwoofer. Il tutto è stato realizzato modificando le portiere laterali (per le casse), mentre nel bagagliaio è stata installata una struttura per il subwoofer Si segnalano anche alcuni accorgimenti estetici come il logo rosso sul retro e sui lati con la scritta 400 ed i profili sempre in rosso su fiancate e nelle cornici dei fari a LED. Splendidi i cerchi in lega MAK modello Wolf Gun Mirror da 18″.

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La Project 400 è stata messa alla prova sul Circuito Tazio Nuvolari dall’amico e pilota professionista Tommy Maino. Spiccano le doti di tenuta di strada ed inserimento in curva già tipiche dell’ Quattro di base. Ora la vettura ha guadagnato un enorme spunto apprezzabile in ripresa ed uscendo dalle curve lente. Merito dell’enorme coppia che è già disponibile a bassi regimi. Tommy Maino ha espresso parole di enorme approvazione per quanto fatto dalle tre aziende. Un lavoro di squadra che ha dato vita ad un prodotto senza alcun dubbio di pregio sia dal punto di vista stilistico che prestazionale. Presentiamo anche il video del test su pista:

Ora la Project 400 è in vendita ed è replicabile su richiesta. Il costo delle modifiche è così suddiviso: interni ed esterni 8.500€+iva, audio system 11.000€+iva, elaborazione motore 12.500€+iva. Per maggiori informazioni elenchiamo i siti delle aziende che hanno partecipato al progetto e dell’amico Tommy Maino:
https://www.aznom.com/
http://www.newsystemcarhifi.it/
https://www.monzagarage.com/
http://www.tommymaino.com/