Dopo lo stop dei test euro NCAP causa Covid-19, i lavori sono ripresi introducendo diverse novità e criteri di valutazione. I campi oggetto di calcolo per la composizione del voto finale sono 3 e sono ben riassunti nell’immagine che vi proponiamo di seguito:

Impegno del conducente

I protocolli in quest’area considerano il modo in cui il guidatore è coinvolto nella guida del veicolo in modo da ottenere un bilanciamento quanto più perfetto tra assistenza e coinvolgimento alla guida. Chiaro dev’essere che si tratti di assistenza, per cui la gestione del veicolo deve ancora ricadere in parte maggiore al guidatore. I protocolli di questa categoria sono:

Informazioni per i consumatori

La nomenclatura dei sistemi non dovrebbe essere fuorviante e dovrebbe contenere la parola “Assistenza” per identificare chiaramente la progettazione del sistema e il suo scopo, ossia assistere il conducente. Inoltre, il nome del sistema non dovrebbe mai contenere la dicitura “auto” o fare riferimento all’automazione.

Stato del sistema

Qualsiasi sistema dovrebbe indicare chiaramente il proprio stato al conducente (ad esempio se è attivato o disattivato) mediante segnali visivi, acustici o tattili o una combinazione di questi.

Monitoraggio del conducente

Con l’aumento del livello di Assistenza, diventa sempre più importante per il sistema garantire che il conducente rimanga impegnato ed attento nell’attività di guida. I sistemi migliori sono dotati di sensori di monitoraggio del conducente in grado di determinarne il livello di attenzione alla guida.

Favorire la collaborazione

Come da già detto poco fa, importante è la collaborazione tra guidatore e veicolo senza che quest’ultimo diventi troppo invasivo come potrebbe essere ad esempio un lane-assist.


Assistenza del veicolo

Questa parte della valutazione esamina il modo in cui il sistema controlla il veicolo quando è attivato: se reagisce correttamente o meno all’enorme varietà di variabili incontratili nelle strade. I protocolli in questo caso sono i seguenti:

Limitatori di velocità

I sistemi supportano il guidatore riducendo la velocità nei casi in cui il limite massimo di velocità ufficiale superi la velocità sicura e indicata per una determinata strada, tenendo conto di caratteristiche come le curve strette.

Prestazioni del regolatore di velocità adattivo

L’Adaptive Cruise Control (ACC) è un sistema di comfort che aiuta a mantenere una distanza di sicurezza dall’auto che precede. Tuttavia, anche durante la guida di tutti i giorni, l’ACC potrebbe dover affrontare eventi più critici come veicoli che tagliano la strada all’auto o, in casi estremi, un veicolo fermo davanti a sé. Sistemi ben sviluppati rispondono tempestivamente a una serie di situazioni, comprese quelle poco frequenti ma molto critiche.

I sistemi che offrono la funzionalità Stop&Go dovrebbero garantire che, quando il veicolo riprende automaticamente la marcia, la strada da percorrere sia sgombra e che il conducente sia attento e in grado di supervisionare l’attività di guida.

Assistenza allo sterzo

Sebbene il conducente mantenga il controllo dello sterzo, il sistema lo aiuta a rimanere in carreggiata in una sequenza di curve. Un buon sistema avvierà almeno un’azione di sterzata per assistere il conducente a effettuarla correttamente e/o, in caso di curve strette, ridurrà la velocità per garantire che la svolta possa essere effettuata senza il massimo sforzo.

In un’area in cui la guida assistita è fortemente regolata, alcuni sistemi offrono un sistema di Assistenza al cambio corsia attivato dal conducente, dotato di sensori che guardano il lato posteriore e laterale per garantire che la corsia adiacente sia libera prima che il veicolo effettui il cambio corsia.


Supporto di sicurezza

I sistemi Highway Assist sono funzionalità orientate al comfort che supportano il conducente durante un viaggio. Laddove il supporto al comfort non sia sufficiente per evitare collisioni imminenti, un sistema di sicurezza dovrebbe assumere il controllo e intervenire con tutti i mezzi possibili, senza tenere conto del comfort degli occupanti. Il supporto di sicurezza valuta fino a che punto il sistema è sicuro nei casi in cui il conducente non abbia reagito a un evento critico e come risponde in queste situazioni di emergenza. I protocolli sono:

Prevenzione delle collisioni

Laddove il livello di comfort del veicolo di supporto non sia in grado di evitare o si limiti a mitigare un incidente, il veicolo dovrebbe intervenire con maggiore incisività (senza tenere conto del comfort del conducente), utilizzando i sistemi AEB o LSS per cercare di evitare un incidente nel caso in cui il conducente non intervenga.

Guasto del sistema

In condizioni meteorologiche estreme come forti nevicate o acquazzoni o nel caso di un sensore malfunzionante, è fondamentale che il conducente sia informato e che i sistemi siano disattivati, onde evitare possibili letture sbagliate dei radar.

Intervento del conducente incosciente

Nel caso in cui il conducente non fosse più in grado di guidare, il veicolo dovrebbe essere in grado di accostare e portare a termine la manovra nel modo più sicuro possibile.

Di seguito alcuni risultati dei test Euro NCAP 2020 per diversi veicoli di diverse Case:

  • Audi Q8 Assist Competence: 78% Safety Backup: 84%
  • BMW Serie 3 Assist Competence: 82% Safety Backup: 90%
  • Ford Kuga Assist Competence: 66 % Safety Backup: 86%
  • Mercedes GLE Assist Competence: 85% Safety Backup: 89%
  • Nissan Juke Assist Competence: 52 % Safety Backup: 72%
  • Peuget 2008 Assist Competence: 61% Safety Backup: 40%
  • Renault Clio Assist Competence: 62% Safety Backup: 43%
  • Tesla Model 3 Assist Competence: 36% Safety Backup: 95%
  • Volvo V60 Assist Competence: 71% Safety Backup: 50%
  • Volkswagen Passat Assist Competence: % Safety Backup: %