Sembra dalle ultime notizie che la per come la conosciamo oggi sarà sdoppiata in due modelli. Una scelta di che francamente fatichiamo a capire, ma che sembra sia stata definitivamente fatta. Al salone di Ginevra 2020 ci attendiamo infatti l’arrivo della nuova 500. L’auto sarà prodotta in Italia a Mirafiori e sarà un’auto solamente elettrica.

In giro si parla già di un’auto rivoluzionaria, di una piccola Tesla. La nuova Fiat 500 elettrica sarà sì rivoluzionaria, ma anche un’auto solo d’elite. Il prezzo, infatti, dovrebbe attestarsi attorno ai 30.000 euro. La nuova utilitaria di lusso di Casa Fiat dovrebbe essere leggermente più lunga rispetto al modello attuale, anche se ne conserverà linee e design. Si parla di un’auto di circa 375-380 cm.

La nuova Fiat 500 la vedremo solo a “corrente” con un motore da circa 130 CV ed un pacco batterie da una cinquantina di kWh. L’autonomia dovrebbe superare i 400-450 km. Prestazioni brillanti con scatto da 0 a 100 in circa 9 secondi. La nuova Fiat 500 non sarà una vettura per tutti. Con un prezzo attorno ai 30 mila euro e contenuti da vettura di pregio potrà essere acquistata da una clientela piuttosto facoltosa.

E per tutti gli altri? Beh, nessuna paura, Fiat penserà anche a loro. L’attuale versione continuerà ad essere prodotta. L’auto sarà oggetto di un profondo restyling nel 2020 che le regalerà la tecnologia mild-hybrid e nuovi motori. Potrebbe arrivare il 1.0 Firefly da 120 CV, dovrebbe rimanere il bicilindrico Twin Air e potrebbe debuttare il 1.0 aspirato Firefly da 70-75 CV. La “vecchia” Fiat 500 sarà probabilmente proposta anche in versione a GPL. Il prezzo della “vecchia” Fiat 500 dovrebbe andare dai 14.000 euro sino a circa 21-22 mila euro delle versioni più potenti ed accessoriate.

Insomma ci sarà un divario di circa 8-9.000 tra vecchia e nuova. Una scelta, quella di FCA davvero strana. Speriamo che la cosa non diventi a lungo andare impopolare e vada a creare due diverse fazioni di automobilisti. Potrebbero nascere dissidi tra l’automobilista medio e quello che potrà acquistare la nuova Fiat 500 elettrica. Secondo il nostro punto di vista le auto devono avere dei requisiti comuni a tutte le versioni dello stesso modello. Primo fra tutti la sicurezza.

Con questa scelta Fiat potrebbe vendere un’auto di vecchia concezione (l’attuale modello è nato nel 2007), dotata di pochi ADAS ed al passo con i tempi solo per alcuni motori introdotti per chi non ha molti soldi da spendere. Allo stesso tempo, solo ai clienti “top” potrebbe offrire la nuova Fiat 500, di ultima generazione, elettrica, al patto di spendere almeno 30 mila euro. Una politica che stentiamo a capire visto che Fiat dovrebbe essere costruttrice dell’auto media per tutti.

L’altra novità è che sembra confermato, più avanti e non prima del 2022, l’arrivo della Fiat 500 Giardiniera. Questa sarà la versione a 5 porte della nuova 500 2020 che prenderà il posto della Fiat Punto. Ci viene da pensare che se quest’auto sarà basata sul nuovo modello, sarà anch’essa solo elettrica e con prezzi ancor superiori a 30 mila euro.