In quello che è stato battezzato come “Piano Italia” lo scorso 29 novembre si è parlato della rinascita di , dei piani di Alfa Romeo, dell’ibrido, di e di Maserati. In Italia tornerà a produrre diversi modelli evitando quella fuga di cui si era parlato dopo il precedente piano industriale presentato lo scorso 1 giugno. Un investimento da 5 miliardi di euro per la sola Italia e di altri 3,5 per il resto della produzione in Europa (Turchia, Serbia e Polonia).

Fin qui niente di nuovo, ma una cosa è sfuggita a tutti gli appassionati di auto ed agli esperti di marketing. L’unico modello Fiat che doveva essere proposto in Italia nei prossimi anni sembra essere sparito dai piani di Gorlier. Parliamo di quella vettura segmento B, erede della Fiat Punto, che sembrava dovesse chiamarsi Giardiniera o nuova .

Che fine ha fatto questo modello che sarebbe fondamentale per la rinascita di Fiat in Europa? Stando alle ultime indiscrezioni appare probabile che questo sia l’asso nella manica tenuto al segreto da Manley. Una vettura del segmento B non può mancare in un grande marchio generalista come è e come deve essere Fiat. A questo punto, se l’auto arriverà, come sarà e dove sarà fatta? Riportiamo nell’immagine di copertina quello che è solo un rendering preso da uno screenshot del video (sotto linkato) di Italian Concept Cars per completezza dell’articolo, ma non ha nulla di ufficiale:

Sembra difficile che questa Fiat 500 a 5 porte/nuova Fiat Punto possa essere costruita in Italia. Gli stabilimenti del nostro paese dovrebbero pian piano saturarsi con quanto promesso da Gorlier il 29 novembre scorso. Mirafiori con la 500 elettrica, Melfi con i , Pomigliano con la nuova Panda saranno al completo. Quindi? Quindi non rimane altro che fabbricarla all’estero.

Se la Turchia sarà impegnata con la Tipo e con i nuovi veicoli commerciali di Fiat, rimangono solo Serbia e Polonia. A Thychy probabilmente nascerà la nuova Fiat 500 nelle versioni a benzina, metano e GPL. Quindi lo stabilimento più indiziato per la nuova segmento B di Fiat sembra essere Kragujevac. La testata serba “Politika” ha riportato che un secondo modello è stato previsto per lo stabilimento balcanico.

Con la Fiat 500L che sta perdendo consensi, ci vuole una seconda auto per ridare slancio e lavoro alla fabbrica. La produttività potenziale massima di Kragujevac è di 200.000 vetture annue. Come sarà dunque questo secondo modello? Qui la strada si divide in due. C’è chi parla di un suv di segmento B e chi di una semplice compatta sempre appartenente allo stesso segmento. La cosa certa è che l’auto avrà una lunghezza di circa 410 cm e monterà motori di ultima generazione a benzina Firefly.

Previsto il 1.0 litri da 100 CV, il 1.3 da 120 CV ed il piccolo 900 da 85 CV. Quest’ultimo potrebbe, però essere sostituito da un nuovo Firefly sempre mille con circa 80 CV. Non è da escludere, anzi è piuttosto probabile che questa 500 Giardiniera/nuova Punto possa avere anche una versione elettrica, quest’ultima sì costruita a Mirafiori. Previste in linea di massima anche motorizzazioni a GPL, ibride (in un secondo momento) ed a metano.

Il prezzo della vettura, che vedremo presumibilmente ad inizio 2020, dovrebbe essere allettante. Con una cifra base attorno agli 11-12.000 euro questa nuova segmento B di Fiat potrebbe offrire un rapporto qualità/prezzo davvero ai vertici. In seguito (e ce lo auguriamo) potrebbe arrivare anche la versione dotata del Firefly T4 da 180 CV.