Partirà dalla fine del 2021 la forte offensiva di FCA (o meglio della branca italiana del gruppo Stellantis) nel segmento dei crossover di fascia B. Sono previsti infatti diversi modelli che cercheremo di analizzare brevemente. Viene spontaneo, però, porsi due problemi. Quale sarà la piattaforma prescelta per questi nuovi modelli? Quali i motori utilizzati? Intanto cerchiamo di capire cosa arriverà:

SUV FIAT

Stando a quanto riportato dal sito Passione Auto Italiane, dopo il 2021 Fiat si prepara ad una vera e propria offensiva per “riprendersi” il segmento B. Sembra confermato l’arrivo dell’erede della Fiat Punto, ma in programma ci sono altri due modelli dello stesso segmento. Si tratta di due crossover. Entro la fine del 2022 assisteremo al lancio della nuova generazione della Fiat 500X e di un secondo suv, leggermente più piccolo.

La nuova Fiat 500X potrebbe crescere sino a sfiorare i 430 cm, l’altro crossover dovrebbe invece misurare tra i 415 ed i 420 cm. I due modelli dovrebbero porsi su due piani diversi per tipo di clientela. Più “premium” la nuova 500X, più di fascia economica il B-suv.

ALFA ROMEO ALLA RIBALTA

Dopo l’arrivo della Tonale, Alfa Romeo cercherà di riposizionarsi nel segmento B con un terzo suv di dimensioni attorno ai 425 cm il cui nome potrebbe essere Brennero o Milano. Il suo lancio è previsto per il 2022 con vendite che dovrebbero partire entro l’estate-autunno di quell’anno. L’auto avrà linee grintose e motori potenti. Già, ma quali motori?

UN SUV ANCHE PER LANCIA

Sembra che in Stellantis ci sarà spazio anche per la rinascita di Lancia. Dopo l’arrivo della nuova Lancia Ypsilon probabilmente nel 2022, entro i primi mesi del 2023 dovrebbe essere lanciato un crossover di fascia B. A differenza del modello previsto per Alfa Romeo (più sportivo) e di quello in progetto per Fiat (più economico), il nuovo suv di Lancia dovrebbe puntare maggiormente ad una fascia di mercato premium. Il nome? Forse Musa. Staremo a vedere.

JEEP: NUOVA RENEGADE E B-SUV

Insieme alla Fiat 500X sarà lanciata la nuova generazione del suv Jeep Renegade. Anche per lei, probabilmente, qualche centimetro in più di lunghezza ed ovviamente una vasta gamma con diverse varianti a trazione integrale. Dopo di lei, ed indicativamente tra 2022 e 2023 dovrebbe arrivare un piccolo suv di poco più di 4 metri anch’esso con ottime doti da 4×4, almeno nelle versioni top di gamma.

TANTI MODELLI, MA DUE NODI DA SCIOGLIERE

Se sulla carta con tutti questi nuovi modelli di segmento B i brand Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Jeep faranno sicuramente il pieno di vendite, rimangono due grossi problemi da risolvere. Quali piattaforme e quali motori adottare? Come sappiamo il gruppo Stellantis è nato con lo scopo di condividere per più modelli possibili la tecnologia, i motori, le piattaforme e lo sviluppo futuro.

Tanti modelli con ugual pianale e motori della stessa famiglia vuol dire abbattere i costi ed essere più competitivi sul mercato. Ecco le nostre ipotesi.

La piattaforma prescelta per i B-suv Fiat, Alfa Romeo e Lancia potrebbe essere la CMP. Questa si adatta alla tecnologia elettrica e tutti questi modelli avranno una variante a batteria a listino. Per quanto riguarda i due modelli Jeep e per la nuova Fiat 500X ci sarà bisogno di un altro pianale. Questo perché Renagade e 500X condividono la stessa base e perché Jeep deve avere la trazione integrale che non è posizionabile sulla piattaforma CMP. Ma sarà ancora la vecchia B-Wide, aggiornata per ospitare anche la tecnologia elettrica?

Per quanto riguarda i motori, i modelli che adotteranno il pianale francese CMP saranno equipaggiati con i propulsori francesi a benzina PureTech. Jeep e Fiat 500X probabilmente rimarranno fedeli ai propulsori Firefly 1.0 e 1.3.

Avrà comunque senso continuare a procedere con due famiglie parallele di piattaforme e motori? Staremo a vedere.